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Nuove norme sulla sicurezza, Campogalliano annulla la Fiera di Luglio

Decisione radicale per Comune e Pro Loco: "Le regole introdotte dopo i fatti di Torino, non consentono lo svolgimento della manifestazione". Il sindaco Guerzoni: “Profondo rammarico, ma lavoriamo da subito per il futuro”

L’edizione 2017 della Fiera di Luglio di Campogalliano, che doveva tenersi dal 21 al 25 di questo mese, è stata annullata. Una decisione senza precedenti che è stata adottata dall'Amministrazione Comunale di comune accordo con la ProLoco è dovuta al cambio delle normative di sicurezza e gestione delle pubbliche manifestazioni, ora molto più restrittive, a seguito degli incidenti avvenuti in piazza San Carlo a Torino, nella sera della finale di Champions League. La circolare emanata dal capo della polizia Franco Gabrielli indica nuove regole e imprescindibili condizioni di sicurezza per la gestione degli eventi di qualunque natura o finalità, indipendentemente dalla loro tipologia e dall'affollamento previsto, senza le quali le manifestazioni non potranno aver luogo. 

Il sindaco Paola Guerzoni ha spiegato come la tempistica sia stata estremamente sfavorevole: “Le nuove regole sono talmente recenti che non c’è stato il tempo materiale per adeguarsi e prendere contromisure. Eppure ci abbiamo provato fino all'ultimo. La nostra Fiera, alla quale siamo molto affezionati, era già tutta organizzata, con un ricco programma già disponibile. Anzi mi preme ringraziare le tante persone, volontari e non, che hanno dedicato energie e risorse per la complessa organizzazione dell’evento. Quanto a noi, ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo da subito per il futuro: le prossime Feste comunali risponderanno ai nuovi criteri e saranno ancora più belle.”

A sua volta il presidente della ProLoco di Campogalliano, Ivan Rinaldi, sottolinea: “Purtroppo si tratta di una decisione obbligata, considerate le nuove normative. Ma non preoccupatevi, iniziamo subito a lavorare per adeguare le prossime feste comunali alle nuove richieste!  Magari sempre di più con l'aiuto di tutti: di professionisti e tecnici, di volontari, delle altre associazioni organizzatrici di eventi... otterremo risultati ancora più belli.”.

Aldilà del comprensibile rammarico che è sorto in paese e della volontà di guardare con entusiasmo ai prossimi eventi, la decisione risulta davvero senza precedenti e crea apprensione anche per gli enti locali che organizzano proprio in questo periodo decine e decine di sagre e fiere paesane in tutta la provincia. Tutti i nuovi requisiti di sicurezza sono ovunque rispettati? Anche con tutta la buona volontà è difficile crederlo, dal momento che questi appuntamenti vivono di lunghe tradizioni e di pratiche consolidate che difficilmente possono adeguarsi in tempi fulminei ai nuovi requisiti di "safety e security" come è di moda definirli.

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