rotate-mobile
Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Finale Emilia

Ruba identità ai clienti per stipulare falsi contratti, denunciato

Lo scopo della truffa architettata da un finalese era quello di intascare le provvigioni per ogni scheda telefonica attivata: così, 50 persone da tutta Italia si sono trovate intestate utenze e schede telefoniche mai richieste. Indagini dei Carabinieri

Truffa, falso in scrittura privata e appropriazione indebita. A commettere questa lunga serie di reati un finalese, già titolare di un negozio di telefonia chiuso qualche mese fa, denunciato a piede libero dai Carabinieri per avere stipulato contratti di apertura di nuove schede telefoniche rubando l'identità di cinquanta persone assolutamente all'oscuro di tutto

Durante l’esercizio dell’attività commerciale, l'uomo aveva scaricato dal portale delle compagnie telefoniche i dati anagrafici dei clienti intestatari di schede telefoniche, attivandone nuove a loro nome. Tra i “clienti” vittime del raggiro sono anche numerosi finalesi soliti recarsi presso il suo negozio per attivare una sola “sim” mentre lui, in realtà, gliene intestava una decina. Lo scopo della truffa era quello di intascare le provvigioni per ogni scheda telefonica attivata.

L’indagine è nata dalla scoperta fatta da una donna di Venezia. Questa si era vista recapitare ben 10 schede “cinema” gratuite connesse ad altrettante utenze telefoniche mobili mai richieste e ha sporto denuncia all'Arma. Le indagini hanno consentito ai militari di risalire risalire l’origine dell’ordine da Finale Emilia e i Carabinieri hanno perquisito il negozio di telefonia e l’abitazione del truffatore, verificando l’esistenza di diverse centinaia di contratti di attivazione di schede telefoniche. In tutto, finora, sono cinquanta le persone sparse in tutta Italia risultate intestatarie di decine di schede telefoniche mai richieste.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ruba identità ai clienti per stipulare falsi contratti, denunciato

ModenaToday è in caricamento