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Cronaca

False cooperative. CGIL: "Il marcio c'è. Servono più controlli"

CGIL fa sapere che i dati ministeriali più recenti sulla vigilanza ispettiva dentro le cooperative "spurie" confermano l'ampiezza delle irregolarità e le forti preoccupazioni sui rischi di legalità

CGIL fa sapere che i dati ministeriali più recenti sulla vigilanza ispettiva dentro le cooperative "spurie" confermano l'ampiezza delle irregolarità e le forti preoccupazioni sui rischi di legalità, commentando: "È un fronte da tempo aperto ed illuminato con particolare attenzione e fermezza anche dal sindacato."

"La falsa cooperazione - spiegano da CGIL Modena - diffusa in settori notoriamente a rischio del trasporto, facchinaggio, alimentare, sociale e non solo - oltre ad affossare gli scopi mutualistici e costituzionali dell'impresa condivisa, fa spregio crescente dei diritti dei lavoratori, attiva canali di mascheramento ed infiltrazioni, oltre che di grave concorrenza sleale con le imprese pulite.Impressionano i dati ufficiali ed attualissimi, relativi alle "ispezioni effettuate nel primo trimestre 2016". 

I DATI. A livello nazionale, Cgil riporta i dati che confermano come su 937 cooperative ispezionate, ben 471 siano risultate censurabili. In forte crescita anche i rilievi di natura penale. Sono emersi quasi 4.000 lavoratori irregolari, buona parte in totale nero. Raddoppiano le "diffide" per il recupero dei salari per i lavoratori sottopagati: ben 1.160 provvedimenti nel solo primo trimestre.  "Un incremento preoccupante che non risparmia nessun territorio, Emilia Romagna compresa - spiegano dal sindaco - anche per questo, uno dei centri focali del Testo Unico Regionale sulla legalità, in corso di definizione nell'iter dalla assemblea legislativa, affronta non a caso la "promozione della responsabilità sociale delle imprese". 

Cgil richiede maggiori controlli specialmente nei territori come Modena, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara e Romagna, dove esiste una fitta rete di imprese cooperative. "Territori che con orgoglio accompagnano la vita di centinaia di buone cooperative - sostiene CGIL - Tante buone pratiche aziendali che però convivono, anche da queste parti, con pessimi e crescenti esempi di altro mondo, per esempio in questi giorni di luglio, si apre a Modena il processo ad una coop di logistica e facchinaggio per false fatturazioni e operazioni economiche inesistenti."

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