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Cacciatori disciplinati, 450 controlli e una sola irregolarità

Nella prima settimana della stagione della caccia sono stati 450 i controlli in una settimana. Tutto in regola nonostante le segnalazioni di cittadini preoccupati dagli spari. E da giovedi 1 ottobre via alla caccia al cinghiale

Nella prima settimana di caccia alla selvaggina stanziale, come lepri e fagiani, partita il 20 settembre, sono stati oltre 450 i cacciatori controllati dalla Polizia provincia di Modena. Non sono state rilevate particolari irregolarità con una sola sanzione emessa a un cacciatore a Castelfranco Emilia che si era avvicinato a una strada. Le chiamate dei cittadini (al numero della Polizia provinciale 059 209525 attivo dalle ore 6,30 alle 18,30) per segnalare problemi sono state in tutto 25, soprattutto per il mancato rispetto delle distanze di sicurezza.

Come sottolinea Fabio Leonelli, comandate della Polizia provinciale, «anche se in questa prima settimana di attività abbiamo verificato il sostanziale rispetto delle regole, riceviamo ancora diverse segnalazioni dei cittadini per la presenza di cacciatori vicino alle case. Raccomandiamo quindi il rispetto delle distanze di sicurezza che sono di 50 metri dalle strade e 100 dalle case mentre la sanzione prevista è di 206 euro».
Sullo svolgimento dell'attività venatoria sono stati impegnati i 15 agenti della Polizia provinciale e oltre 40 guardie volontarie che garantiscono, con il coordinamento degli agenti, la copertura del territorio. 

I cacciatori modenesi sono oltre 4.500 più 1.500 da altre province. Da lunedì 5 ottobre e fino al 6 dicembre la caccia stanziale prosegue con giornate a scelta del cacciatore (tre a settimana). E da giovedì 1 ottobre parte la caccia collettiva al cinghiale con i metodi della "braccata"(minimo 15 persone con più cani) e della "girata" (minimo quattro cacciatori e un solo cane); avviene tutti i giorni, tranne martedì e venerdì giornate di silenzio venatorio, e coinvolge oltre due mila doppiette abilitate dopo aver frequentato un corso autorizzato dalla Provincia. 

Per i cacciatori alla piccola fauna stanziale che frequentano le aree dove si svolge questo tipo di caccia c'è l'obbligo di indossare indumenti a "visibilità alta": ogni cacciatore è tenuto ad indossare almeno un capo di abbigliamento (pantaloni, camicie, gilet e cappello) di colore giallo o arancione per risultare maggiormente visibile, garantendo una maggiore sicurezza. 

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