rotate-mobile
Cronaca Concordia sulla Secchia

CPL, da lavoratori e sindacati sos sulla cassa integrazione

In attesa delle decisioni del Prefetto e dell'Autorità Anticorruzione, proseguono le assemblee dei lavoratori, fortemente preoccupati dalla perdita delle commesse pubbliche e dalla chiusura dei cantieri. Giovedì il primo verdetto

Monta la preoccupazione in assemblea tra i lavoratori della Cpl Concordia. "L'ammortizzatore sociale per 120 addetti potrebbe essere solo il primo provvedimento, ed e' alto il rischio che si estenda ad altre centinaia di lavoratori nelle prossime settimane se non si trovano soluzioni che permettano la continuità produttiva e di servizio dell'impresa".

Lo segnalano i sindacati, che hanno promosso l'assemblea stamattina in vista degli sviluppi della crisi della coop modenese, finita sotto inchiesta per tangenti e appalti truccati a Ischia. Se giovedì intanto e' atteso l'incontro in prefettura tra il prefetto Michele Di Bari e il presidente nazionale dell'Anticorruzione Raffaele Cantone, che hanno avviato l'iter per la gestione straordinaria dei singoli contratti dopo l'esclusione della white list, le organizzazioni dei lavoratori sperano ora nell'apertura di un tavolo regionale. Fra l'altro, sindacati e personale fanno sapere di riporre, in vista dell'incontro, "grandi aspettative sulla possibilità di individuare soluzioni gestionali che consentano la continuità di Cpl".

La riunione di oggi, nel frattempo, ha seguito l'incontro di venerdì pomeriggio tra il nuovo Consiglio di amministrazione di Cpl, Legacoop e le stesse organizzazioni sindacali dopo l'apertura della procedura di cassa integrazione ordinaria per 120 addetti. All'assemblea erano presenti quasi 300 lavoratori (800 in tutto gli addetti Cpl, che conta 1.800 soci) e i rappresentanti dei sindacati Fiom-Cgil, Fillea-Cgil, Filctem-Cgil, Fim-Cisl, Filca-Cisl.

Tutti auspicano dunque "la costituzione a breve di un tavolo di crisi a livello regionale che permetta di trovare soluzioni organizzative per mantenere sui cantieri il massimo dell'occupazione", mentre, per quanto riguarda i lavoratori non occupati, si chiede di "individuare gli ammortizzatori sociali più idonei a garantire il reddito utilizzando modalità che creino il minor impatto economico sul singolo lavoratore".

(DIRE)

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

CPL, da lavoratori e sindacati sos sulla cassa integrazione

ModenaToday è in caricamento