Cronaca

Curiosità Modenesi | Come è nata la maschera di Sandrone ?

Sandrone è il personaggio di spicco nonché capofamiglia della famiglia Pavironica, la maschera modenese che ogni Giovedì Grasso conquista Piazza Grande. Pochi però sanno quale sia l'origine di questa figura il cui sproloquio è diventato leggenda

Arlecchino, Pulcinella e Pantalone, tutti sappiamo dell'esistenza di queste maschere di carnevale, ma solo per noi modenesi Sandrone e la famiglia Pavironica hanno un significato speciale. Ogni Giovedì grasso riescono a riempire Piazza Grande e dal balcone del Comune fanno il loro sproloquio, cioè un discorso in dialetto modenese attraverso il quale raccontano cos'è successo a Modena nell'ultimo anno, senza peli sulla lingua quando devono prendere in giro quello o quell'altro personaggio modenese. 

LE ERRATE ORIGINI. Fin qui tutti sappiamo cosa succede a Modena per Carnevale, ma pochi conoscono l'origine della maschera di Sandrone, della moglie Pulonia e del figlio Sgorghìguelo. Quello che pochi sanno è l'origine di questi personaggi a noi tanto cari. Fin poco tempo fa si riteneva che Sandrone fosse uno dei personaggi creati da un casotto di burattini, e non dalla Commedia dell'Arte, com'era successo invece per le maschere più famose di carnevale. Invece una scoperta recente ha cambiato le carte in tavola.

IL SANDRONE DI GIULIO CESARE CROCE. Si è sccoperto che Sandrone appare per la prima volta in un'opera del 1584 di Giulio Cesare Croce, intitolata "Sandrone astuto", e per l'appunto il protagonista è un contadino tanto rozzo, quanto furbo e scaltro, che si chiama proprio Sandrone. Croce era solito creare commedie nelle quali gli umili e i deboli, avevano la rivincita contro i forti e ricchi. E così anche il nostro Sandrone è stato nobilitato a far parte del Teatro dell’Arte, ma non fu in quell'occasione che nacque la maschera. 

DAI PROCLAMI A SANDRONE. Fino al 1840 Sandrone era un personaggio della commedia e viveva da solo, poi in quell'anno appare la moglie, Pulonia, e ben presto i due hanno un figlio, cioè Sgorghìguelo, precisamente nel 1846, quando il perfezionatore del burattino di Sandrone, Giulio Preti, intagliò anche questa tera figura più giovane. Bisogna sapere che inizialmente Sandrone faceva solo dei proclami in cui elencava gli eventi dell'anno, ma dalla fine dell'800 la figura viene rivoluzionata e da proclamatore diventa "sproloquiatore", e cioè inizia la fase della satira politica e di costume. Da quel momento viene proclamato che Sandrone rappresenta, insieme alla sua famiglia, la comunità modenese. loro e con il loro piccolo mondo antico.

PERCHE' FAMIGLIA PAVIRONICA E L'ALTRA ORIGINE DELLA MASCHERA. Se da un lato il creatore del nome di Sandrone sarebbe Giulio Cesare Croce e l'ideatore del trio famigliare sarebbe il burattinaio Giulio Preti, l'origine del cognome sarebbe da legare ad un altro evento risalente al '700. All'epoca a Modena governavano gli Estensi, che chiamavano a corte ogni carnevale un contadino rozzo per beffeggiarlo. Accadde che un anno venne chiamato un certo Alessandro Pavironi, il quale con arguzia e genialità seppe rispondere alle domande della corte tanto da mettere in imbarazzo gli stessi commensali. Non ci volle molto perché divenisse famoso, e forse il nome Sandrone potrebbe essere legato anch'esso a questa storia, dato che il protagonista si chiama Alessandro. 

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