rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Pavullo nel Frignano

Lupi in Appennino, nel 2013 oltre 10mila euro di risarcimenti dalla Provincia

A queste cifre si aggiungono le risorse pari a oltre 12 mila euro per fornire materiale per la prevenzione degli attacchi (recinti, dissuasori e cani maremmani) a tutti gli allevatori che hanno fatto richiesta

Nel 2013 i risarcimenti della Provincia agli allevatori per i danni dovuti agli attacchi predatori, soprattutto da lupi e da cani fuori dal controllo dei proprietari, ammontano a oltre dieci mila euro. A queste cifre si aggiungono le risorse pari a oltre 12 mila euro per fornire materiale per la prevenzione degli attacchi (recinti, dissuasori e cani maremmani) a tutti gli allevatori che hanno fatto richiesta. I dati sono stati forniti da Luca Gozzoli, assessore provinciale alle politiche Faunistiche, rispondendo in Consiglio provinciale, mercoledì 11 dicembre, a una interpellanza di Dante Mazzi e Claudia Severi (Pdl) sui danni agli allevamenti provocati dal lupo.

Sempre nel 2013 gli attacchi predatori hanno provocato l'uccisione di 40 pecore, sei agnelli, nove montoni, dieci capre, una manza e un puledro; gli episodi si sono verificati soprattutto nella zona di Pavullo e Riolunato, ma gli avvistamenti di lupo ha sottolineato Gozzoli «riguardano diverse zone della montagna con grande preoccupazione da parte degli allevatori. La Provincia, oltre a risarcire i danni, si impegna a fornire gratuitamente le aziende agricole minacciate con materiale utile alle prevenzione tra cui anche i cani maremmani che sono considerati il metodo più efficace per salvaguardare il bestiame. Finora abbiamo soddisfatto tutte le domanda arrivate».

La Provincia di recente ha assegnato cuccioli maremmani a tre allevamenti a S.Michele del Mucchietti e a Pavullo, oltre a dissuasori acustici, e reciti elettrificati. E per il prossimo anno la Provincia potrà contare su un fondo pari a 165 mila euro, messo a disposizione dalla Regione, per risarcire i danni e per la prevenzione dalla fauna selvatica, lupo compreso. Durante la discussione Mazzi ha parlato di "netta inversione di tendenza da parte della Provincia rispetto alla sottovalutazione del problema di questi ultimi anni. Finalmente si prende atto del problema e si ascoltano le ragioni degli allevatori".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lupi in Appennino, nel 2013 oltre 10mila euro di risarcimenti dalla Provincia

ModenaToday è in caricamento