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Cronaca Via Francesco Crispi

Degrado a Modena: raid della Polizia all'R-Nord e in via Crispi

Le Forze dell'Ordine mostrano i muscoli nei luoghi modenesi simbolo del degrado: all'Hotel Eroina decine di appartamenti passati al setaccio, in via Crispi si prospetta la chiusura di un bar

Controllati 20 appartamenti, identificate 47 persone e diversi stranieri sorpresi con irregolarità per il soggiorno sul territorio nazionale. Questo il bilancio dell'operazione svolta ieri mattina dagli uomini del Posto di Polizia Centro e della Polizia Municipale nel complesso residenziale R-Nord, il tristemente celebre "hotel eroina" e in via Crispi, noto teatro modenese di degrado.

HOTEL EROINA - Durante le operazioni di setaccio degli appartamenti dello stabile, una donna ucraina irregolare sul territorio è stata denunciata a piede libero per inosservanza delle norme sul soggiorno egli stranieri e nei suoi confonrti è stato emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale da parte del Questore: infatti, dovrà lasciare il Paese entro 7 giorni. All'interno di un altro appartamento, è stato rintracciato uno straniero ricercato per avere falsificato un contrassegno assicurativo Rc auto. Accertamenti anche sull'identità di una straniera di origini colombiane in possesso di documenti rilasciati dalle autorità spagnole. In seguito a questi controlli, si è messa in moto la macchina burocratica per effettuare la cancellazione anagrafiche degli inquilini non più residenti negli appartamenti ispezionati e per l'omessa comunicazione delle persone ospitate da parte dagli affitturari e, soprattutto, per l'attività abusiva di affittacamere rilevata in due casi.

VIA CRISPI - Scesi in strada nei pressi della Stazione Ferroviaria, gli agenti hanno eseguito accertamenti sugli avventori del bar "Stelle" al civico 26 di viale Crispi: rintracciato un sedicente marocchino denunciato in stato di libertà poiché trattenutosi sul territorio nazionale in violanzione di un decreto di espulsione emesso dal Questore. Lo straniero, con diversi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e noto per aver creato disordini durante il suo trattenimento presso i Cie di Modena e Torino, è rimasto nel territorio del Comune di Modena, violando la misura cautelare del “Divieto di Dimora” emesso dal Tribunale di Modena. L'uomo è stato accompagnato presso il Cie di Modena in attesa di essere identificato ed espulso. Il bar Stelle è stato così nuovamente alla Disione P.A.S. della Questura di Modena per un eventuale provvedimento di chiusura poiché al suo interno sono state identificate, come già in precedenti controlli, altre persone con precedenti.

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