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Cronaca Medaglie d'Oro / Viale delle Medaglie D'Oro

Viale Medaglie d'Oro: il declino del salotto alle porte del centro

Un tempo simbolo della Modena bene e dell'alto livello di benessere raggiunto, oggi è sempre più meta di spacciatori e sbandati che commettono atti vandalici e smontano auto per rivendere i pezzi di ricambio

Qualcosa rimane degli anni ruggenti di viale Medaglie d'Oro e dintorni. Le ville, le villette, le palazzine signorili sono ancora lì a svettare in quel salotto buono alle porte del centro storico, un salotto però che si sta impolverando sempre di più. Il ceto medio alto tipico di questa zona sta battendo in ritirata. Le ragioni? L'anagrafe fa da padrona: i proprietari invecchiano, muoiono, gli appartamenti passano in eredità e vengono messi in affitto, affitto che fa gola più che altro agli stranieri, spesso dediti ad attività poco lecite. "La facciata di viale Medaglie d'Oro è cambiata completamente - racconta Stefano, residente da sempre in zona - Le telecamere e gli investimenti contro il degrado in via della Cella non hanno risolto il problema dello spaccio, ma lo hanno semplicemente spostato".

Questa mutazione non è una novità delle ultime ore: "È almeno una decina di anni che è iniziato un cambiamento redicale in viale Medaglie d'Oro e in via Vedriani - spiega il residente - Ora lo spaccio avviene tranquillamente all'ora di pranzo in mezzo agli anziani all'incrocio di via Vedriani e via Prampolini, la zona praticamente più calda". Qui, chi si rifornisce di droga di notte spacca i finestrini delle auto parcheggiate in strada per ricavarsi un giaciglio notturno e sgattaiolare via alle prime luci dell'alba: "La cosa va avanti da mesi - aggiunge Stefano - A Natale mi hanno rotto i vetri due volte nel giro di una settimana, nel mio condominio è toccata la stessa sorte a una cinquantina di famiglie". Il punto è che i soggetti responsabili di tali gesti sono ormai conosciuti: "Uomini dell'est? No, quelli sono soliti bivaccare con birre per diverse ore al giorno - spiega sempre Stefano - I responsabli di queste azioni sono pusher nordafricani più qualche 'esterno' centro-americano".

Oltre al "trasloco dello spaccio", per viale Medaglie d'Oro c'è anche un problema di tipo mentale relativo al senso di impunità e spudoratezza con cui questi soggetti agiscono. Un esempio? Nei giorni scorsi, in fondo a via Archirola, i "soliti ignori"  hanno sradicato la portiera di un'automobile parcheggiata in una posizione relativamente visibile al traffico: non solo, sono stati asportati anche tergicristalli e batteria, tutti accessori capaci di fare gola sul mercato dei ricambi auto. Purtroppo, per i iresidenti si fa sentire anchela paura di eventuali ritorsioni: "Stiamo cercando di spronare le persone a fare denuncia - prosegue Stefano - S e nessuno denuncia, al Comune di Modena non risulta assolutamente nulla di anomalo in questo quartiere: qualcuno ha iniziato a lamentarsi per i continui furti e i vetri rotti, ma nessuno ancora si attenta a segnalare gli spacciatori. Ora, però, abbiamo iniziato a collaborare con alcuni ragazzi di via della Cella per raccogliere dati e denunce da qui a Sant'Agnese: così facendo, il Comune non avrà più scuse per non intervenire".

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