Via Piave, ingoia la droga per non esere scoperto. Pusher denunciato

Un cittadino straniero è stato fermato dalla Polizia in zona Tempio. Una denuncia anche al Novi Sad e un arresto in via Emilia Est

Tre diverse operazioni della Squadra Volante di Modena si sono susseguite nelle scorse ore, tutte con il comun denominatore dello spaccio di droga. Il primo episodio è avvenuto in via Piave, dove la pattuglia in transito ha notato due uomini di colore e uno caucasico confabulare in maniera sospetta. Gli agenti si sono quindi avvicinati e hanno notato che uno degli stranieri si era portato la mano alla bocca e aveva ingoiato qualcosa.

La perquisizione ha permesso di recuperare gli involucri di plastica che questi si era infilato sotto la lingua , oltre ad una dose di marijuana che aveva ancora in tasca. Il cittadino del Togo, un 35enne, è quindi stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio: secondo quanto ricostruito, i poliziotti hanno potuto appurare che lui e un amico 26enne della Guinea stavano contrattando poco prima una cessione di droga con il cliente, residente nel mantovano.

Sempre nel pomeriggio di ieri - alle 17 - un altro spacciatore è stato bloccato al parco Novi Sad dopo aver tentato una fuga a piedi ed aver gettato a terra sei dosi di hashish, poi recuperate dagli agenti. Il 29enne libico, clandestino in Italia, è stato bloccato e denunciato.

Un paio di ore prima un altro spacciatore si era dato alla fuga per evitare di essere preso. Era successo all'angolo tra via Emilia Est e viale Trento Trieste, dove gli agenti di passaggio lo avevano riconosciuto come un volto noto dello spaccio cittadino. Il 37enne nigeriano, a sua volta irregolare sul territorio, aveva lasciato cadere la bici ed era scappato a piedi, salvo poi essere raggiunto e fato salire in auto.

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L'uomo si era rifiutato di fornire le proprie generalità, ma una volta accompagnato in Questura non ha potuto sottrarsi alla comparazione delle impronte digitali: la banca dati ha rivelato che a suo carico pendeva un ordine di carcerazione, un anno e 5 mesi da scontare in cella per spaccio di droga. ora si trova al Sant'Anna,

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