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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Figlio minorenne del barista serve alcolici, denunciato dopo una lite

Il ragazzo cinese di 17 anni scoperto dalla Polizia municipale in seguito a una segnalazione per un diverbio. Le norme vietano ai minorenni di somministrare bevande alcoliche e per questo interverrà l'Ispettorato del lavoro

Un diverbio per il presunto mancato pagamento di una consumazione in un bar del centro storico diventa l’occasione per fare emergere un’irregolarità nella gestione del locale pubblico, dove il figlio minorenne di uno dei soci, di origini cinesi, è stato sorpreso dalla Polizia municipale a somministrare bevande alcoliche. E’ successo nei giorni scorsi a Modena quando un uomo di nazionalità marocchina si è recato all’Ufficio denunce del Centro storico per segnalare un acceso diverbio avuto pochi minuti prima con un barista.

Gli operatori di Polizia municipale sono intervenuti nel locale per ricostruire l’episodio e raccogliere le testimonianze dei presenti. Nel verificare le modalità di gestione del bar è emerso che il protagonista del diverbio era un ragazzo di 17 anni, figlio appunto di uno dei soci del locale. E’ quindi scattata la segnalazione alla Direzione territoriale del lavoro per le verifiche di competenza e sono stati avviati anche gli atti di polizia giudiziaria legati all’impiego del minorenne nella somministrazione di bevande alcoliche. Al termine delle indagini verrà trasmessa notizia all’autorità giudiziaria e agli organi competenti per gli ulteriori provvedimenti amministrativi.

In capo ai gestori dei pubblici esercizi, infatti, esiste una precisa responsabilità rispetto alla corretta somministrazione di alcolici e la norma che prevede il divieto di utilizzare minori a questo scopo, contenuta nel Testo unico della Leggi di Pubblica Sicurezza, ha l’evidente finalità di tutelare i giovani dai rischi correlati all’alcol.

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