Rompe il naso alla moglie, le indagini rivelano un matrimonio "combinato" e anni di maltrattamenti

Denunciato un 38enne straniero residente a Spilamberto, che da almeno dieci anni vessava la compagna e madre di un fignio per il quale era stato combinato il matrimonio "riparatore"

I Carabinieri di Spilamberto hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia un cittadino albanese di 38 anni, da tempo regolarmente residente in paese, sposato e con un figlio. L'altra sera l'uomo ha picchiato violentemente la moglie, una connazionale di 30 anni, rompendole il setto nasale e procurandole altri traumi in tutto il corpo: una sfuriata violenta che è costata alla donna una prognosi di 21 giorni. La violenza non è passata però sotto silenzio, come invece era stato in passato per altri episodi analoghi.

Dopo la segnalazione da parte del Servizio Sanitario, i Carabinieri di Spilamberto hanno avviato indagini e ascoltato la vittima, la quale era ancora in chiaro stato di shock, profondamente scossa non solo per le percosse ricevute, quanto piuttosto per l'intera relazione nata undici anni fa con il connazionale. Una matrimonio, ha spiegato, arrivato insieme ad un figlio o per meglio di re a causa di un figlio, voluto come atto "riparatore" da parte delle famiglie.

Undici anni di vessazioni e violenze mai denunciate, ma sempre subite in silenzio e con rassegnazione. Almeno fino all'altra sera. Ora la 30enne è stata portata in una struttura protetta per essere accudita e per trascorrere un periodo lontano dal marito. Il 38enne p stato denunciato a piede libero, ma nelle prossime ore l'Autorità Giudiziaria potrebbe adottare altri provvedimenti nei suoi confronti. 

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