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Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca

La conosce in chat e la perseguita per anni, ora non potrà più avvicinarsi e contattarla

Denunciato dai Carabinieri per atti persecutori un uomo a cui il Giudice ha imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa

Una ragazza si è rivolta ai Carabinieri il 19 dicembre scorso per sporgere denuncia per atti persecutori nei confronti di un uomo che tre anni prima l'aveva approcciata sui social network. La chat aveva intenti amichevoli, poi l'interlocutore aveva cercato (senza successo) di instaurare con lei una relazione sentimentale. Al rifiuto l’uomo ha reagito in malo modo, diffamando pesantemente e in continuazione la vittima sui canali di comuni amicizie social, fino a generare nella stessa, appena maggiorenne, uno stato di angoscia tale da portarla a commettere gesti autolesionisti.

Lo stalker avrebbe proseguito la sua condotta aggressiva per anni, con messaggi e chiamate telefoniche anche notturne la ragazza ad incontrarlo, per poi minacciarla di morte, seguirla continuamente nei luoghi che frequentava, nonché appostandosi nei pressi della sua abitazione. Infine aveva cercato di bloccarla per strada, afferrandola alle spalle e tirandola a sé, occasione in cui la vittima riusciva a fuggire.   

Dopo le indagini sul caso, il 24 dicembre i Carabinieri della Compagnia di Carpi hanno eseguito a carico dell'uomo un ordine di applicazione della misura coercitiva personale del divieto di avvicinamento alla persona offesa, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica. La misura cautelare imposta all’indagato vieta allo stesso l’avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi da questa frequentati entro la distanza di 500 metri, e fa inoltre divieto di comunicazione con ogni mezzo con la vittima.

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