Perseguita la sua ex e la investe in bici, scatta il divieto di avvicinamento

La Polizia di Stato ha eseguito la misura nei confronti di uno straniero, che da tempo tormentava l'ex compagna, fino a prociurarle lesioni fisiche

La Polizia di Stato di Modena ha eseguito la misura cautelare del “divieto di avvicinamento alla persona offesa”, emessa dal Gip del Tribunale di Modena il 6 luglio scorso a carico di un cittadino filippino, regolare sul territorio nazionale, indagato per i reati di atti persecutori nei confronti della ex convivente e madre dei suoi due figli di 8 e 9 anni.

Dopo la fine della loro relazione sentimentale, l’uomo ha posto in essere una serie di comportamenti molesti e minacciosi nei confronti della ex compagna, attraverso condotte assillanti ed invasive ripetute nel tempo - telefonate, appostamenti, minacce, insulti - sfociate anche in atti violenti come vere e proprie aggressioni fisiche, fino al punto di provocarle lesioni personali. In due occasioni, l’aveva tamponata in bicicletta, facendola rovinare a terra.

La relazione si era logorata perlopiù per continui litigi dovuti a problemi economici e per il fatto che l’uomo era solito scommettere denaro e fare abuso di sostanze alcoliche. Tali atteggiamenti, che spesso si verificavano alla presenza dei due figli minori, avevano portato la donna a vivere in un profondo stato di ansia e paura, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita e a temere per la propria incolumità.

In più circostanze la vittima aveva richiesto l’intervento della Squadra Volante e l’uomo in una di queste occasioni era stato accompagnato in Questura, dove gli era stato notificato il primo ammonimento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Gli accertamenti svolti dagli investigatori della Squadra Mobile hanno consentito di raccogliere una serie prove che hanno permesso alla Procura della Repubblica di Modena di richiedere in via d’urgenza al Gip, in attesa degli sviluppi processuali, l’emissione della misura coercitiva del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, quantificato in 200 metri.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa dopo la scuola, ritrovata a Pavia la 16enne di Sassuolo

  • L'auto si schianta contro una casa, 20enne muore sul colpo

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Contagio, 12 casi nel modenese. Nessun rientro dall'estero

  • Investe un ciclista e fugge, caccia ad un'auto-pirata a Vignola

  • Piano antismog, dal gennaio 2021 blocco per diesel Euro 4 (ed Euro 5)

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento