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L'arte della discordia, si dimette il direttore della Galleria Civica

Disaccordo sull'utilizzo della Palazzina Vigarani dei Giardini Ducale, sottratta alle mostre per ospitare le eccellenze enogastronomiche per Expo 2015. Marco Pierini sbatte la porta, rammarico dell'Amministrazione

“Stiamo lavorando a un progetto di promozione e valorizzazione della città e del territorio modenese, dove la cultura e gli altri elementi di eccellenza hanno un ruolo decisivo. Lo facciamo in vista di Expo, ma pensando soprattutto a ciò che sarà Modena dopo questa esperienza. E anche la Galleria civica è parte di questa strategia”. Il vicesindaco di Modena e assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza commenta così le dimissioni del direttore della Galleria Marco Pierini, che ha lasciato il proprio incarico assunto nel 2010, in polemica per la scelta dell'Amministrazione.

Cavazza sottolinea poi come nei giorni scorsi si fosse avviato un percorso per garantire, nello stesso tempo, l’utilizzo della palazzina del Vigarani ai Giardini ducali, tra maggio e ottobre 2015, come sede del Villaggio del gusto e il mantenimento degli impegni assunti rispetto alle mostre già programmate nel prossimo anno.

“Il progetto del Villaggio del gusto non può essere banalizzato facendolo passare per una vetrina di prodotti tipici. Ha uno spessore culturale, prevede il coinvolgimento di figure di prestigio internazionale, a partire dal ‘nostro’ Massimo Bottura con il ruolo di direttore artistico, ed è già stato inserito tra le ‘eccellenze’ del calendario di appuntamenti che sta predisponendo la Regione Emilia-Romagna in vista di Expo. Il Villaggio si caratterizzerà per un dialogo tra arte e cibo. Modena, in questa prospettiva, è un autentico laboratorio culturale – continua l’assessore alla Cultura – e la città deve essere pensata come un corpo vivo, dove le integrazioni e le contaminazioni sono all’ordine del giorno, pur nel rispetto della propria identità culturale che si rigenera costantemente nel tempo. È un tema che avremmo voluto affrontare con lo stesso Pierini – afferma Cavazza – e mi rammarico della sua decisione, che nulla toglie al buon lavoro svolto per la Galleria. Per raggiungere questi obiettivi abbiamo bisogno dell’intelligenza e della passione di tutti, nessuno escluso”.

Rispetto all’allestimento delle mostre in programma, il Comune sta continuando gli approfondimenti necessari: “Nei prossimi giorni – commenta Cavazza –verranno definite le soluzione appropriate, individuando gli spazi più idonei in città e le eventuali integrazioni che possono essere sviluppate nel progetto del Villaggio del gusto. Sono certo – conclude l’assessore – che potremo contare sulla collaborazione di tutti gli operatori dell’istituto culturale e che sapremo onorare al meglio gli appuntamenti previsti”.

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