rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Perseguita la ex moglie e il nuovo compagno, scatta il divieto di avvicinamento

La Polizia di Stato ha eseguito la misura cautelare del “divieto di avvicinamento alla persona offesa”, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Modena il 6 novembre scorso a carico di un cittadino tunisino, regolare sul territorio nazionale, indagato per i reati di atti persecutori nei confronti della ex moglie e del nuovo compagno.

Per motivi da ricondursi alla fine della loro relazione sentimentale, lo straniero ha posto in essere una serie di comportamenti molesti e minacciosi nei confronti della ex, attraverso telefonate e messaggi assillanti, ma anche appostamenti e pedinamenti. 

La relazione, durata all’incirca 13 anni, era stata incrinata dal marito proprio a causa dei suoi atteggiamenti dispotici e tirannici: a seguito dell’ennesima lite, avvenuta nel novembre del 2015, alla presenza dei figli, la moglie aveva richiesto l’intervento della Polizia e dopo quest’ultimo episodio i coniugi aveva avviato la causa di separazione.

Con il passare del tempo l’atteggiamento ossessivo dell’uomo si era manifestato anche nei confronti del nuovo compagno della ex moglie, al punto di arrivare a denunciarlo alla Polizia imputandogli di averlo minacciato di morte con una pistola. Accuse risultate assolutamente infondate a seguito delle indagini effettuate dalla Squadra Mobile. Tali atteggiamenti avevano portato la donna e il nuovo compagnano a vivere in un profondo stato di ansia e paura, costringendoli a modificare le loro abitudini di vita e a temere per la propria incolumità. 

La scrupolosa attività di indagine svolta dagli investigatori della Squadra Mobile ha consentito di raccogliere una serie prove che, in attesa degli sviluppi processuali, hanno portato all’emissione della misura coercitiva: il tunisino dovrà restare oltre i 200 metri di distanza dalle sue vittime, pena misure cautelari più severe.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Perseguita la ex moglie e il nuovo compagno, scatta il divieto di avvicinamento

ModenaToday è in caricamento