Esce dal carcere e dopo 4 giorni torna a rapinare lo stesso negozio, fermato alla stazione

Il 38enne foggiano bloccato il 16 febbraio al Centrofrutta di Pozza è finito di nuovo in manette dopo aver colpito con le stesse modalità il giorno 20. Fermato a Bologna

Arrestato per rapina e scarcerato dopo qualche giorno con una condanna ai domiciliari, non si è fatto scrupoli a rapinare di nuovo, puntando addirittura allo stesso negozio colpito quattro giorni prima. Non brilla certo per perizia criminale la vicenda di un 38enne foggiano, noto alla cronache locali per essere stato l'autore della rapina ai danni del Centrofrutta di Pozza di Maranello, che il 16 febbraio gli era valso un bottino di oltre 1.000 euro, restituiti qualche minuto dopo il fatto grazie all'intervento dei Carabinieri, che lo avevano arrestato a cento metri di distanza dal negozio di via per Modena.

Dopo una sosta di qualche ora in carcere, il 19 febbraio l'uomo era stato rilasciato e destinato agli arresti domiciliari nella sua città di origine. Invece che rientrare in Puglia, tuttavia, il 38enne si era trattenuto nella nostra provincia, alloggiando presso un B&B di Formigine. Il 20 febbraio i militari della stazione di Maranello erano stati costretti ad intervenire nuovamente presso il Centrofrutta, dove un ladro con il volto travisato da un cappuccio e da un foulard aveva appena messo a segno un colpo, minacciando la cassiera - la stessa di quattro giorni prima - e scappando con l'intero registratore di cassa contenente 2.100 euro in contanti.

Le indagini svolte attraverso le testimonianze della dipendente e le immagini delle videocamere hanno permesso all'Arma di convincersi che ci si trovava di fronte alla stessa persona che aveva "fallito" la rapina qualche giorno prima. Subito sono partite le ricerchie, che hanno fatto emergere la residenza temporanea presso la stuttura ricettiva di Formigine: era stato lo stesso titolare del B&B, del tutto inconsapevole, ad accompagnare con la propria auto a Pozza il malvivente e a riportarlo poi a Formigine, dove l'uomo si era fermato presso un parco. Proprio in quell'area verde i militari hanno ritrovato il registratore di cassa vuoto.

Il 38enne nel frattempo aveva lasciato la sua stanza, motivo per cui i carabinieri hanno diramato una ricerca che ha interessato diverse forze di polizia, in particolare la PolFer. Sono stati proprio gli agenti della Polizia Ferroviaria di Bologna ad individuare l'uomo che si aggirava nella zona della Stazione Centrale: gli agenti lo hanno bloccato e trattenuto in ufficio fino a auqando i Carabinieri di Maranello non lo hanno raggiunto e lo hanno sottoposto a fermo. Ora si trova presso il carcere della città felsinea in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.

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