Droga. Sindaco di Sassuolo in visita a San Patrignano: "Prevenire ed educare"

Si è recato insieme ad  alcuni rappresentati della Comunità il sindaco di Sassuolo Pistoni, che è stato accompagnato negli spazi e nei settori lavorativi più significativi della struttura, per incontrare 1300 ragazzi in percorso

Il sindaco di Sassuolo, Claudio Pistoni, è in visita per la prima volta la comunità di recupero di San Patrignano. Si è recato insieme ad  alcuni rappresentati della Comunità, è stato accompagnato negli spazi e nei settori lavorativi più significativi della struttura e all’ora di pranzo ha mangiato in salone insieme ai 1300 ragazzi in percorso. 

Claudio Pistoni racconta in questi termini la sua prima visita alla comunità di recupero di San Patrignano: "È stata un’esperienza di grande impatto, non me lo aspettavo. È come arrivare in una città mai vista ma solo immaginata. Mi hanno impressionato le dimensioni, la ricchezza degli spazi e delle strutture. Si nota un livello di organizzazione alto e definito”. 

Secondo il sindaco Pistoni, oggi il problema della droga, pur a fronte di un’emergenza crescente e dilagante, viene affrontato in maniera limitata. Tanto dal Parlamento quanto dai media.  “Si parla di droga solo in relazione al discorso della liberalizzazione o alla cronaca nera. Notizie di spaccio e di arresti sono all’ordine del giorno, mentre il discorso della prevenzione e dell’educazione è quasi ignorato. Oggi è necessario ripartire proprio da lì, rimettendo la persona al centro.”  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

È questa la strada che indica come percorso possibile per intercettare tutti coloro che vogliono cambiare vita e liberarsi dalla tossicodipendenza.  “So per certo, attraverso le situazioni con cui vengo a contatto nel mio Comune, che molti ragazzi che hanno un problema con le sostanze vogliono essere presi ed accompagnati in un percorso rieducativo. Per questo motivo è necessario incentivare e dare merito a chi è riuscito realizzare grandi opere come questa.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cosa fare a Modena e provincia: 10 idee per il weekend

  • Coronavirus, tornano a crescere i casi in regione. "Stiamo testando gli asintomatici"

  • Contagio, due nuovi casi a Carpi e Castelvetro. Deceduta una 54enne

  • Auto ribaltata dopo un tamponamento in via Giardini, un ferito a Formigine

  • Covid. In Emilia-Romagna oggi 31 casi e 7 decessi

  • Finale Emilia. Tentato omicidio per motivi passionali, arrestato un 54enne

Torna su
ModenaToday è in caricamento