rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Pavullo nel Frignano

La pavullese Emanuela Bonacorsi è la migliore traduttrice dal russo in Italia

Grazie al prestigioso premio "Russia-Italia. Attraverso i secoli" sono state svelate le grandi capacità di Emanuela Bonacorsi. A Roma ha dimostrato di essere la migliore traduttrice dal russo all'italiano del nostro paese

Nei giorni scorsi a Roma, nella magnifica cornice di Villa Abamelek sede dell’ambasciata russa in Italia, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio letterario “Russia – Italia. Attraverso i secoli” organizzato dalla Direzione dei programmi internazionali e dal Centro  Eltsin. Il riconoscimento viene assegnato alla migliore traduzione italiana di un’opera russa, con l’intenzione di rafforzare i contatti letterari fra i due paesi. La particolarità di questa edizione del prestigiosissimo premio, non a caso presenziata dall’Ambasciatore in persona, è che il riconoscimento per la migliore traduzione dell’anno è stato conferito alla pavullese Emanuela Bonacorsi per  il romanzo “Light head” di Olga Slavnikova, edito da Fandango.

EMANUELA BONARCORSI. La vincitrice, come si evince dalla motivazione della giuria composta dai professori Vittorio Strada, Ceasare De Michelis, Fausto Malcovati, Serena Vitale, Stefano Garzonio ovvero il gotha della slavistica in Italia, è stata premiata per la sua sensibilità linguistica nell’eccellente lavoro di traduzione caratterizzato da una prosa limpida e intensa. Ma Emanuela Bonacorsi che con questo riconoscimento  si afferma tra le maggiori traduttrici dal russo all’italiano, pur essendo la più giovane vincitrice nell’albo d’oro del premio, ha già alle spalle migliaia di pagine splendidamente tradotte.

I ROMANZI DA LEI TRADOTTI. Dal suo faticoso e silenzioso lavoro è infatti giunta in Italia la traduzione dei grandi romanzi di Michail Shishkin, autore moscovita già vincitore del Bolshaya kniga, l’equivalente russo del Pulitzer, oltre alle opere dei maggiori scrittori russi contemporanei da Elena Bochorishvili a Oleg Zajonckovskij, da Marina Palej a un classico come Juz Aleškovskij , da Evgenij Vodolazkin a Dmitrij Danilov, sino a Olga Slavnikova autrice di “Light Head”, il romanzo premiato.“Olga Slavnikova - racconta Emanuela - è davvero contemporanea nella Russia di oggi, è una delle voci più grandi e ha uno stile che presenta numerosi linguaggi che sfidano il traduttore ad un lavoro molto duro. In questa sua complessità possiede però meravigliose metafore, immagini assolutamente inedite, molto particolari, che catturano il lettore”. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La pavullese Emanuela Bonacorsi è la migliore traduttrice dal russo in Italia

ModenaToday è in caricamento