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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Riciclaggio di denaro, Emilia-Romagna quinta in Italia per segnalazioni

In Emilia-Romagna nel 2013 sono stati segnalati 4.947 segnalazioni di riciclaggio di denaro, meno rispetto al 2012, ma abbastanza da fare della nostra regione la quinta in Italia per denunce

In Emilia-Romagna meno segnalazioni di riciclaggio di denaro, ma rimane sempre la quinta regione d'Italia. L'Associazione Artigiani Piccole Imprese (CGIA) di Mestre ha pubblicato, come ogni anno, i dati riguardanti le segnalazioni di riciclaggio. Il tasso nazionale di denuncie è salito del +212% negli ultimi 5 anni, passando da 20.660 nel 2009 a 64.415 nel 2013.

EMILIA-ROMAGNA MILLE DENUNCE IN MENO RISPETTO AL 2012. Il dato delle denunce non si sa mai come leggerlo, specie nella situazione dell'Emilia-Romagna che si trova quinta in Italia per numero di denunce pari a 4.947 nel 2013, ma che sono inferiori alle 5.267 del 2012. Il fatto che il numero delle denunce diminuisca può significa, o che c'è davvero meno riciclo di denaro nella nostra regione, oppure che chi doveva denunciare è stato più restio a farlo.

L'ANTIMAFIA STA LAVORANDO AL 20% DEI CASI. La Direzione Investigativa Antimafia è all'opera per analizzare tutti i casi che sono stati presentati. Circa il 20% delle denunce di riciclaggio di denaro, cioè quelle ritenute più sospette, sono ora sotto un'attenta analisi delle forze dell'ordine. Il lavoro della DIA Emilia-Romagna rimane tra le più efficienti in Italia per capacità di agire non solo nelle indagini, ma anche in tribunale.

CGIL: "PERICOLO PER IL PIL". E' la Direzione Investigativa Antimafia che sottolinea quanto in Italia centro-meridionale e nella regione Emilia-Romagna, pur mantenendo un numero cospicuo di episodi, il fenomeno usuraio e raket segnala una leggera flessione. Secondo la CGIL: "questa leggera flessione rischierà di far calare ancor più il nostro PIL, se a settembre passerà la nuova mostruosità introdotta dalle Istat europee per conteggiare nei volumi reddituali anche le attività economiche illegali, oltre ad evasione fiscale e lavoro nero che, non dimentichiamo, nei parametri di conteggio ci sono già".

MESSINA (IDV): "ITALIA NON IMMUNE DA ECONOMIA CRIMINALE". E' il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Ignazio Messina, che ha fatto un'analisi politica della situazione criminale che sta avvenendo nella nostra regione. "In Emilia Romagna - ha dichiarato Messina - c'è un economia sommersa ed inquinata che finisce nel mercato arrestandone lo sviluppo sano. I dati dell'analisi della CGIA di Mestre non sono affatto rassicuranti ed assegnano alla regione un totale di segnalazioni per riciclaggio pari a 4.947. Cifre che richiamano l'assoluta urgenza di intervenire per frenare un'attività illegale che continua ad attecchire e a distruggere tutto il Paese. Italia dei Valori, che da sempre sostiene azioni e percorsi verso la legalità, chiede al Governo un impegno forte contro il reato di riciclaggio, che cancella la trasparenza e le regole della concorrenza. Privando la criminalità organizzata del terreno fertile per i loschi affari, potremo ridare ai cittadini la possibilità di vivere e produrre per una regione pulita e libera da contaminazioni che ne impediscono qualsiasi tipo di sviluppo".

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