Stagione sciistica alle porte, anche il Soccorso Alpino si esercita sulla funivia

Gli specialisti della stazione Monte CImone hanno eseguito domenica scorsa la prova di scarico di un impianto di risalita, questa volta lungo la seggiovia Stellaro di Montecreto

La seggiovia si è bloccata, è scattato l'allarme, ma si è trattato soltanto di un'esercitazione! Si è svolta domenica a Montecreto, nel comprensorio del Cimone, una prova di scarico di un impianto di risalita che ha visto impegnati 30 tra tecnici e personale sanitario della stazione del monte Cimone del Soccorso Alpino Emilia Romagna.

La simulazione dell’evacuazione dei passeggeri dall’impianto è fondamentale per poter intervenire in sicurezza ed efficienza nel caso di reali incidenti che interessano un impianto di risalita a fune. La prova di domenica si è svolta sulla seggiovia Stellaro. Per simulare la liberazione dei passeggeri dalla seggiovia – ipotesi che si verifica nel caso un impianto resti bloccato per motivi tecnici, guasti o condizioni esterne avverse – il personale del Soccorso Alpino ha seguito manovre di evacuazione specifiche, che vengono effettuate sempre in totale sicurezza.

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Nel dettaglio, i tecnici sono saliti dapprima sui pali dell’impianto della seggiovia, quindi si sono calati lungo i cavi per raggiungere le seggiole, dove si trovavano seduti alcuni passeggeri. Una volta raggiunge le persone sedute, i tecnici le hanno imbragate, quindi le hanno calate a terra utilizzando materiale apposito, come corde e carrucole. La simulazione di scarico delle persone da un impianto viene effettuata una volta all’anno (il 14 novembre 2015 l’esercitazione si era svolta a Sestola, sulla seggiovia del lago della Ninfa, sempre nel comprensorio del Cimone), e simula come detto situazioni di emergenza nelle quali l’impianto a fune smette di funzionare. Per evacuare i passeggeri è richiesto l’intervento delle squadre di terra del Soccorso Alpino (le stesse che si sono esercitate domenica) e, se le condizioni meteorologiche lo permettono, anche dell’elicottero.

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