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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Sassuolo

Gucci e Fendi falsi su commissione, laboratorio sotto sequestro

I famosi tessuti griffati venivano contraffatti per confezionare borsette e altri accessori, che poi venivano venduti online. Le fiamme Gialle hanno denunciato quattro persone e sequestrato tutto il materiale “tarocco”

La Guardia di Finanza di Sassuolo ha individuato e bloccato un negozio virtuale con il quale venivano pubblicizzati e venduti capi  ed accessori d’abbigliamento contraffatti di note griffe nazionali, tra cui «Gucci», «Fendi» e «Salvatore Ferragamo». Sequestrati numerosi prodotti finiti e accessori necessari per il confezionamento dei capi. Quattro le persone denunciate. 

L'operazione ha richiesto lunghe indagini fatte di pedinamenti, appostamenti e sopralluoghi, anche con l’ausilio di tecnologie informatiche e di monitoraggio dei canali di comunicazione sui social network ed ha consentito alle Fiamme Gialle sassolesi di individuare gli organizzatori e i responsabili di un’articolata filiera di produzione e commercializzazione degli accessori e dei capi di abbigliamento contraffatti.

Durante la perquisizione, i finanzieri hanno rinvenuto numerose borse e pochette da donna già pronte per la vendita, circa 20 pezzi di semilavorato, decine di accessori per la fabbricazione dei capi ed oltre 35 mq di falso tessuto “Gucci” e “Fendi” da utilizzare per il confezionamento. 

La commercializzazione dei prodotti era curata da due giovani che pubblicizzavano su Facebook alcuni prodotti dei blasonati marchi, lasciando intendere agli interessati la possibilità di acquistarli online. Il confezionamento dei capi era poi affidato ad una sartoria che realizzava il prodotto, con tessuto rigorosamente contraffatto, sulla base delle specifiche fornite dal cliente-committente.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale per i successivi accertamenti di natura tecnica tramite le aziende interessate. I quattro soggetti coinvolti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Modena, davanti alla quale dovranno rispondere dei reati di contraffazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi oltre che dei reati di ricettazione e di violazione del diritto d’autore.

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