menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Falso annuncio su sito erotico, nuove intimidazioni a Cinzia Franchini

Il presidente Nazionale CNA-Fita vittima di un nuovo attacco. Questa volta non sono i proiettili mafiosi, ma una diffamazione su un sito web di incontri per adulti, pubblicato da un anonimo. Indaga la Polizia Postale

Ancora atti intimidatori e diffamatori, all’indirizzo della Presidente dell'associazione artigiana degli autotrasportatori, Cinzia Franchini, già definita da Don Ciotti “la camionista gentile e coraggiosa”. L’ultimo è avvenuto la scorsa settimana: in un sito internet d’incontri, con relativa newsletter, che raggiunge migliaia di persone, è stato pubblicato da anonimi un annuncio a nome di Cinzia con tanto di fotografia. 

Le imputazioni per questo reato sono diverse e vanno dal furto d’identità alla diffamazione. La polizia postale, a seguito di relativa denuncia, sta già seguendo il caso. Il web rappresenta l’ultima nuova frontiera che può colpire sia la persona comune, con la diffamazione, ma anche chi, come la Franchini, riveste un ruolo istituzionale per intimidirla o inibirla all’azione e alla denuncia. In questo caso si verificano entrambe le male intenzioni.

“Ridicolizzare, diffamare, fiaccare e colpire anche l’intorno sono metodi propri di chi ha interesse a screditare e depotenziare l’azione della Presidenza CNA-Fita – scrive in una nota la stessa associazione di categoria - E, da oltre tre anni, Cinzia Franchini subisce e reagisce: dai proiettili in busta chiusa fino a quest’ultima spregevole pressione, passando da altre variazioni sul tema, per aver intrapreso, con decisione e coraggio, un’azione di rinnovamento e contrasto, nel più generale dibattito che caratterizza la rappresentanza del trasporto merci in conto terzi in Italia”.

Cinzia Franchini commenta così: “Se da un lato questi metodi sono tesi a fiaccare la forza, la perseveranza della persona e del ruolo, dall’altro mi confermano che i nostri sforzi stanno andando nella direzione giusta per cercare di “liberare” il settore “dall’inquinamento”, sempre più diffuso, dell’illegalità e delle lobbies che l’autotrasporto l’hanno “munto”. Tali distorsioni penalizzano gli imprenditori che mi affiancano e appoggiano quotidianamente e da cui attingo il sostegno e l’incoraggiamento a proseguire nella medesima direzione, insieme con tante altre persone, anche non del settore, che credono nella necessità e nell’urgenza di un cambiamento che vale per la politica così come per la rappresentanza. Un’ultima considerazione: tengo a sottolineare che questo attacco, in particolare, rappresenta anche la prova provata di come il ruolo delle donne sia di fatto osteggiato con la violenza, questa volta solo verbale, di chi non ha argomenti da opporre ma solo grande e ipocrita arroganza”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Modena tra le big mondiali del buon cibo. Al 3° posto di Viator

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ModenaToday è in caricamento