Capodanno al Pronto Soccorso, quattro feriti per i botti in provincia di Modena

Una notte "ordinaria" per i medici e il personale dei punti di primo soccorso del nostro territorio. Il caso più grave ha riguardato un 14enne modenese con un'ustione ad una mano

Nessuna particolare emergenza nei Pronto Soccorso della provincia di Modena. La notte di Capodanno è trascorsa con un centinaio di emergenze gestite da medici e personale sanitario, in netto calo rispetto al passato e in linea con la media di un comune fine settimana, pur essendo un martedì.

Le temute conseguenze per il lancio di fuochi artificiali si sono "limitate" a tre feriti lievi in provincia e ad un unico caso degno di nota. Un 14enne è infatti giunto al Ps del Policlinico con ustioni alla mano destra, a causa del contatto con un petardo inesploso. Il ragazzino è già stato dimesso con una prognosi di 7 giorni e nessuna conseguenza permanente.

Nessun picco particolare neppure per le intossicazioni da alcol o da alimenti, che si sono limitate a pochi casi considerati nella norma dagli stessi professionisti dell'Emergenza-Urgenza.

Una notte responsabile, dunque, nonostante il massiccio uso di fuochi artificiali che - in barba alle ordinanze - è stato effettuato sia nella città di Modena che in tanti altri centri della provincia.

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