Ferrari d'epoca contraffatte in vendita online, sequestrate due auto

La casa del Cavallino ha sporto l'ennesima querela nei confronti di due venditori, poi denunciati dai Carabinieri, che sono stati scoperti in possesso di una rara 250 GTO e di una 328 GTB. Entrambe le auto erano copie delle originali, costruite su base Pontiac e Toyota

(foto di repertorio Quartamarcia.it)

Online è possibile trovare anche vere occasioni, ma quando ad essere messe in vendita a prezzi stracciati sono automobili a marchio Ferrari è sempre bene indagare a fondo. Cosa che ha fatto la stessa casa del Cavallino, dopo essere venuta a conoscenza di due annunci sul noto portale subito.it, nei quali due privati cittadini vendevano rispettivamente una Ferrari 328 GTB e una tanto affascinante quanto splendida 250 GTO.

Le indagini, svolte dai Carabinieri di Modena, hanno permesso in breve tempo di verificare la vera natura dell'offerta commerciale. Come era prevedibile, le due auto erano in realtà dei falsi d'autore. La 328 GTB era stata ricostruita a partire dalla ben più economica e diffusa Toyota MR", mentre la preziosa GTO degli anni sessanta era in realtà un'elaborazione di una Pontiac, che negli stessi anni produsse un modello particolarmente simile al bolide del Cavallino, che uscì dalla fabbrica di Maranello in appena 39 esemplari.

Gli investigatori dell'Arma sono riusciti a risalire rapidamente ai due inserzionisti e possessori delle auto: si tratta di un 67enne residente ad Altavilla Vicentina e di un 59enne di Cornate d'Adda, in Brianza. I due sono stati denunciati per i reati di contraffazione e di introduzione di prodotti con segni falsi, per i quali rischiano la reclusione fino a 4 anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non è certo la prima volta che si verificano fatti di questo tipo: il commercio di "rosse" contraffatte è un fenomeno noto e abbastanza diffuso, che permette di acquistare repliche anche molto simili all'originale ad un costo inferiore, fino all'80% in meno. In molte occasioni è la stessa casa del Cavallino, con una politica molto rigida, a individuare e segnarle i falsi. Le due auto in questioni sono state sequestrate e, con ogni probabilità, finiranno per essere rottamate a breve.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo amore per Nicoletta Mantovani, la vedova Pavarotti sposa a settembre

  • Coronavirus, 39 nuovi casi positivi in regione: 10 sono a Modena

  • Incidente in via Pancaldi, non ce l'ha fatta lo scooterista di 55 anni

  • Coronavirus, 69 nuovi casi in regione. La metà tra Bologna e Reggio Emilia

  • Coronavirus. Tampone obbligatorio per chi rientra da Spagna, Grecia, Croazia e Malta

  • Covid, famiglie e imprese dovranno segnalare i rientri dall'estero. Poi quarantena in hotel

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ModenaToday è in caricamento