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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

FestivalFilosofia: dal 13 al 15 settembre un festival tutto da amare

La 13esima edizione della kermesse filosofica è stata presentata quest'oggi a Roma: tra Modena, Carpi e Sassuolo una tre giorni con quasi 200 eventi interamente dedicati all'eros. Confermato il modello tradizionale che continua ad attirare visitatori, tra lezioni, mostre e menù gastronomici

Dopo le oltre 184 mila presenze fatte registrare nel 2012, il FestivalFilosofia si prepara a ritornare nelle piazze e nelle strade di Modena, Carpi e Sassuolo che lo ospitano ormai dal 2001. L'appuntamento è fissato per il fine settimana del 13-15 settembre e per la prima volta il tema del Festival non sarà un sostantivo, bensì un verbo: amare. Lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, giochi e cene filosofiche ruoteranno perciò tutte intorno al tema dell'eros, nelle sue infinite sfaccettature, dando vita a quasi 200 eventi in oltre 40 luoghi.

La formula del FestivalFilosofia, presentato stamane a Roma nella sede dell'Associazione Stampa Estera, si mantiene però inalterata e punta a migliorare i successi di pubblico e di critica fin qui raggiunti. Cuore pulsante della manifestazione, saranno oltre 50 le lezioni magistrali, che quest’anno vedranno tra i protagonisti, tra gli altri, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Roberta de Monticelli, Roberto Esposito, Umberto Galimberti, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Vincenzo Paglia, Giovanni Reale, Stefano Rodotà, Chiara Saraceno, Silvia Vegetti Finzi e Remo Bodei, Presidente del Comitato scientifico del Consorzio. Interverrà anche Philippe Daverio. Molti anche i filosofi stranieri, circa un quarto del totale, a segnare un’edizione fortemente internazionale: tra loro i francesi Luc Ferry, Michel Maffesoli, Anne Dufourmantelle e Marc Augé, che fa parte del comitato scientifico del Consorzio; l’americano Jeremy Rifkin; i tedeschi Peter Sloterdijk e Christoph Wulf; il polacco Zygmunt Bauman, in duetto con Aleksandra Jasinska-Kania; la sociologa Eva Illouz, marocchina di nascita, francese di formazione e infine trapiantata in Israele; lo spagnolo Manuel Cruz, il greco Stavros Katsanevas.

Il programma filosofico del festival propone anche la sezione la lezione dei classici: esperti eminenti commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema dell’amore, da Platone ad Aristotele, dal Cantico dei cantici alle opere di Agostino, da Spinoza e Smith, passando per lo snodo ottocentesco con Kierkegaard e Schopenhauer, fino alle elaborazioni novecentesche di Lacan e Foucault, con in più un fuori pista comparativo sul pensiero cinese tradizionale.

Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo coinvolge narrazioni e le performance, la musica i libri, le iniziative per bambini e ragazzi. Oltre 20 le mostre proposte in occasione del festival: tra cui una grande retrospettiva dedicata al fotografo americano Walter Chappell, una mostra sui temi amorosi nei dipinti del Barocco emiliano, una su John Lennon artista visivo e performer e una di figurine sulla meraviglia dell’amore, l’esposizione in prima assoluta dei corpi di due amanti rinvenuti in una tomba d’epoca romana e le xilografie di Mimmo Paladino.

E come sempre, accanto a pranzi e cene filosofici ideati dall’Accademico dei Lincei Tullio Gregory per i circa settanta ristoranti ed enoteche delle tre città, nella notte di sabato 15 settembre è previsto il “Tiratardi”, con iniziative e aperture di gallerie e musei fino alle ore piccole.

Presentazione FestivalFilosofia 2013 - Roma 01/07/2013

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