Cronaca

Finte parentele e la “truffa della frutta”, multati due pluripregiudicati

Fingevano finti legami di amicizia e parentele per vendere frutta e verdura. Segnalati prontamente da un cittadino di Maranello i due pluripregiudicati sono stati multati

È stata sventata la famosa “truffa della frutta” una tecnica già nota alle forze dell’ordine per estorcere denaro agli sventurati.

La segnalazione, con tanto di targa, è arrivata al Comando di Polizia locale di Maranello ieri mattina: un cittadino era stato fermato con un scusa da due individui, che a bordo di un furgone lo avevano ‘agganciato’ millantando parentele e amicizie per poi proporgli di comprare frutta e verdura. Ma lui si è ricordato di un articolo di giornale letto a inizio mese, relativo ad un simile raggiro, ed ha telefonato alla Polizia locale, i cui agenti poco dopo hanno fermato il veicolo indicato in Via Mediterraneo.

Ai successivi controlli, per i quali c’è stata la proficua collaborazione dei Carabinieri della Stazione di Maranello, i due uomini a bordo del furgone, un 41enne e 66enne, entrambi italiani di origini campane, sono risultati entrambi pluripregiudicati per reati contro il patrimonio: uno di loro è risultato anche destinatario di una notifica ‘divieto di ritorno’ in uno dei comuni in cui è stato consumato uno di questi crimini.

Gli agenti della Polizia locale maranellese, dopo aver rilevato che la frutta e la verdura all’interno del veicolo erano prive di tracciabilità, hanno multato i due venditori per 1032 euro e hanno sequestrato quasi 3 quintali di merce.

Al momento per questa specifica vicenda non risultano denunce a carico dei due sanzionati, che però, visti i loro precedenti, sono stati segnalati dagli agenti alla Procura: nel caso venissero denunciate situazioni a loro riconducibili per truffa e per tentata truffa si procede solo su querela delle vittime, e non d’ufficio potrebbe poi essere avviato un procedimento penale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finte parentele e la “truffa della frutta”, multati due pluripregiudicati

ModenaToday è in caricamento