rotate-mobile
Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Soldi pubblici per "stabilimento fantasma", imprenditore in manette

Attivo in precedenza a Sal Dalmazio di Serramazzoni, l'uomo non avrebbe mai utilizzato i tre milioni di finanziamenti ottenuti dal Ministero dello Sviluppo economico per aprire uno stabilimento a Cutro. Intervento delle Fiamme Gialle

Bancarotta fraundolenta aggravata e malversazione. Con queste pesanti accuse un imprenditore leccese di 46 anni è stato tratto in arresto dalla guardia di finanza di Modena. Secondo gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore di Modena Pasquale Mazzei, l'uomo non avrebbe infatti utilizzato i tre milioni di finanziamenti ottenuti dal Ministero dello Sviluppo economico per aprire uno stabilimento a Cutro, nel Crotonese, se non in minima parte per acquistare il solo terreno su cui realizzare l'azienda.

Il 46enne è stato arrestato nei giorni scorsi a Gallipoli, nel Leccese. Ha vissuto a lungo in provincia di Modena e dal 2004 al 2007 era stato titolare di un'impresa specializzata nella produzione di macchinari a San Dalmazio di Serramazzoni. Il finanziamento era stato ottenuto dall'imprenditore per trasferire il sito produttivo, ma le Fiamme Gialle hanno scoperto che i lavori per la sede di Cutro non erano mai iniziati. Al posto della fabbrica è stato trovato un campo incolto. Nel corso delle indagini l'azienda era poi fallita.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Soldi pubblici per "stabilimento fantasma", imprenditore in manette

ModenaToday è in caricamento