rotate-mobile
Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca Carpi

Frustate al figlio con un cavo elettrico, finisce in carcere

Il 53enne è stato raggiunto dai Carabinieri a Carpi, dove risiede: dovrà scontare poco meno di 3 anni di reclusione

Dopo 9 anni si chiude l'iter giudiziario seguito ad un gravissimo episodio di maltrattamenti che venne alla luce a Pasqua del 2013. In quell'occasione i carabinieri di Fabbrico (RE) intervennero in un’abitazione di un operaio, dopo che le urla del figlioletto, all’epoca di 8 anni, erano state udite dai vicini. Il padre tentò di depistare i carabinieri sostenendo che quelle urla erano della moglie e del figlio che avevano avuto una discussione aggiungendo che il piccolo era uscito per andare a giocare a pallone.

Parole che non avevano per niente convinto i carabinieri di Fabbrico che entrarono e trovarono il bambino accucciato nella vasca del bagno, con gli evidenti segni di una inaudita violenza: era stato frustato con un cavo elettrico. Il bambino venne portato in ospedale, dove gli vennero riscontrate ferite giudicabili guaribili in 30 giorni mentre nel cesto dove si trovava la biancheria da lavare, a seguito della perquisizione, i carabinieri trovarono e sequestrarono un cavo elettrico di circa un metro e 1,5 cm di diametro risultato essere stato utilizzato contro il piccolo.

L’uomo venne arrestato e iniziò l’iter processuale al termine del quale la Corte d’Appello di Bologna ha condannato l'uomo, oggi un 53enne residente a Carpi, alla pena della reclusione di 3 anni in quanto ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

La sentenza divenuta definitiva ha quindi visto l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Reggio Emilia emettere a carico del 53emnne l’ordine di carcerazione che è stato trasmesso ai carabinieri di Fabbrico per l’esecuzione. I militari ricevuto il provvedimento e appurando che nel frattempo l’uomo aveva trasferito al residenza a Carpi, nella serata di ieri unitamente ai colleghi carpigiani sin sono recati presso il nuovo domicilio dell'uomo, dove hanno rintracciato e tratto in arresto in esecuzione del provvedimento restrittivo. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato condotto in carcere per l’espiazione della pena.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Frustate al figlio con un cavo elettrico, finisce in carcere

ModenaToday è in caricamento