Cronaca

Rubano cinque auto e fuggono ai posti di blocco, denunciati quattro minorenni

Un gruppetto di amici residenti in Appennino si è reso protagonista di una serie di furti prima di finire nella rete dei Carabinieri. Durante una fuga è stato ferito anche un militare. Sulle auto e a casa anche diverse dosi di droga

Dopo circa due settimane di indagine i carabinieri della Compagnia di Pavullo sono venuti a capo di una serie di furti di automobili che aveva destato parecchio allarme nella zona del Frignano. In diverse località intorno a Pavullo, infatti, si erano consumati i furti di ben cinque veicoli, facendo presagire la presenza di un gruppo organizzato di malviventi. Quello che i militari hanno scoperto è stata sì l'azione di un gruppo, ma composto da quattro minorenni insospettabili.

La scoperta è stata fatta in modo tutt'altro che indolore nella notte tra sabato e domenica scorsi, quando una pattuglia del Radiomobile di Pavullo ha individuato una delle auto rubate che transitava nella frazione di Sant'Antonio. I carabinieri hanno intimato l'alt, ma i due giovani sul veicolo si sono dati alla fuga accelerando senza problemi lungo la Statale: l'inseguimento si è concluso quando i due ragazzi hanno abbandonato il mezzo e si sono dati alla fuga a piedi. Uno dei due è riuscito nel tentativo, mentre il secondo - un 15enne - è stato raggiunto e accompagnato in caserma.

Qualche ora dopo, verso le 4, altre pattuglie hanno individuato un secondo mezzo rubato, un Bipper, che procedeva tra Pavullo e Lama Mocogno. In questo caso il ragazzo alla guida ha dimostrato una spregiudicatezza ancora maggiore e inaspettata. Dopo essere stato bloccato da tre gazelle, il ragazzo ha ingranato la retromarcia e ha colpito l'auto che lo bloccava alle sue spalle, investendo anche il carabiniere che in quel momento stava scendendo dall'auto. Il militare è finito in ospedale - dove si trova ancora oggi in osservazione - mentre il guidatore è stato fermato e portato in caserma. Il 17enne ha spiegato che stava tornando da una serata in discoteca, ma ha fornito scarsa collaborazione, così come il suo amico di 15 anni.

Dopo alcune ore di interrogatorio e diversi accertamenti, i carabinieri sono riusciti ad individuare altri due 17enni che hanno preso parte a diverso titolo ai fatti in questione. In qualche ora sono poi stati trovati gli altri tre veicoli rubati, parcheggiati nelle vicinanze delle abitazioni dei ragazzi. In buona sostanza i quattro minori si erano impossessati dei mezzi per utilizzarli per spostamenti personali, ovviamente senza aver mai conseguito la patente: un metodo "alternativo" e criminale per avere libertà di movimento. In più a bordo di una delle auto e a casa di uno dei quattro sono state trovate diverse dosi di hashish per circa 40 grammi di peso, nonchè materiale per pesare e confezionare la droga.

I quattro dovranno rispondere di reati molto gravi - tra cui resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione, detenzione ai fini di spaccio e forse furto aggravato - ma al momento sono stati denunciati a piede libero e riconsegnati alle famiglie. I genitori, tutti ignari della condotta dei propri figli, sono stati chiamati in caserma e hanno avuto lunghi colloqui con i vertici dell'Arma pavullese, la quale ha preferito adottare una linea "educativa", conscia del fatto che i protagonisti di questa vicenda hanno agito quasi senza comprendere la reale portata dei loro comportamenti.

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