Motori, Maranello rafforza il legame con il Principato di Monaco

Una lettera di intenti tra i Comuni presentata alla presenza del sindaco di Monaco Georges Marsan. E gli ex meccanici Ferrari raccontano le emozioni vissute sul mitico circuito di Monte Carlo

Le autorità a Maranello

Firmata dalle Città di Maranello, Fiorano Modenese e Monaco la lettera di intenti per favorire un percorso di reciproca collaborazione tra le tre realtà territoriali. La firma del documento è avvenuta nell'ambito della visita a Fiorano e Maranello di una delegazione del Principato di Monaco, guidata dal sindaco monegasco Georges Marsan, e fa seguito a una serie di scambi e incontri reciproci iniziati nel 2012, a consolidamento di un rapporto di amicizia istituzionale tra i due comuni italiani - sedi dell'azienda Ferrari e della sua pista di prova - e della città che ospita ogni anno il Gran Premio di Formula 1. 

Un legame rafforzato appunto dalla firma del documento, che si pone l'obiettivo di continuare e approfondire il percorso di reciproca collaborazione. La lettera di intenti è stata poi presentata domenica 11 maggio in un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini, all'Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, a cui hanno partecipato i due sindaci, oltre al Commissario Prefettizio di Fiorano Modenese Carmen Castaldo. Per l'occasione, l'Auditorium ha narrato anche aneddoti, episodi, ricordi ed esperienze di alcuni uomini Ferrari sul circuito di Monte Carlo: un gruppo di rappresentanti del Club meccanici veterani Formula 1 (Anselmo Menabue, Rolando Levoni, Pietro Corradini, Luciano Grandini, Paolino Scaramelli, Gisberto Leopardi), il pluricampione del mondo campionato FIA GT e collaudatore Ferrari Andrea Bertolini e Alberto Beccari, già presidente del Ferrari Club Maranello.

Nella stessa giornata di sabato è stato poi sottoscritto un protocollo di intesa dal sindaco e presidente dell'Associazione Città dei Motori, Lucia Bursi e dal presidente del Registro Italiano Alfa Romeo, Stefano d'Amico. Gli obiettivi sono chiari: pomuovere campagne informative e di sensibilizzazione, sia nazionali che locali, sul tema della sicurezza stradale ed educazione alla guida, con particolare riguardo al mondo della scuola; sviluppare attività comuni di promozione e di tutela del patrimonio storico-culturale motoristico italiano, specie del marchio Alfa Romeo.

L'accordo prevede anche di sviluppare iniziative per valorizzare il patrimonio motoristico collegandolo con le risorse culturali, storiche, turistiche ed enogastronomiche dei Comuni della rete di Città dei Motori. Così come la promozione di campagne informative e di sensibilizzazione, a livello sia nazionale che locale, sul tema della sicurezza stradale ed educazione alla guida, con particolare riguardo al mondo della scuola. L'intesa, che avrà una durata di tre anni, intende dar vita ad un periodico scambio di informazioni sulle attività in campo motoristico dei due sodalizi, nonché favorire la messa in comune delle esperienze e i patrimoni informativi in campo motoristico per eventuali attività di studio e di analisi.

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