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Venerdì, 12 Agosto 2022
Cronaca

Bper: Samorì indagato per accesso abusivo a sistemi informatici

Secondo gli inquirenti, il legale si sarebbe reso responsabile di un accesso non autorizzato alla banca dati Bper nei mesi precedenti all'assemblea soci dello scorso aprile

La Dda di Bologna ha indagato l'avvocato Gianpiero Samorì per accesso abusivo a sistemi informatici e furto di dati sensibili. Il legale di Montese, secondo l'ipotesi degli inquirenti coordinati dal pm Morena Plazzi, si sarebbe reso responsabile di un ingresso non autorizzato nella banca dati di Bper nei mesi precedenti all'assemblea dei soci dello scorso aprile, quella culminata in una rissa tra i partecipanti e che vide Samorì, con la sua lista "Bper Futura", tentare invano la scalata al Cda dell'istituto di credito modenese. La polizia postale ha sequestrato materiale informatico negli studi dell'avvocato a Modena e Rimini. Secondo gli inquirenti, l'azione sarebbe servita per poter utilizzare a propri fini i contatti con i soci della banca. L'immissione nel sistema avrebbe avuto però anche l'effetto di procurare dati personali ritenuti sensibili. Samorì, lo scorso maggio, è stato espulso dal libro soci di Bper, provvedimento che la banca ha preso ritenendo l'avvocato, in base all'articolo 15 dello Statuto "responsabile di atti dannosi per l'interesse o per il prestigio della società". Contro questa decisione, Samorì ha poi presentato ricorso alla Corte europea dei Diritti dell'uomo, al Tribunale Civile e al Csm. Negli ultimi mesi, l'avvocato è stato al centro della politica modenese con i preparativi del congresso provinciale Pdl: in molto lo vedono all'interno di una "triplice alleanza" con Aimi e Giovanardi contro la gestione Bertolini.

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