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Cronaca

Giornata Mondiale Aids, a Modena come si previene l'Hiv?

I dati 2011 dell’Osservatorio provinciale: 57 nuovi casi di infezione da HIV, la trasmissione per via eterosessuale è prevalente, aumenta l’età delle persone che contraggono il virus

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Resta stabile il numero di persone che contraggono l’infezione da Hiv, mediamente circa 59 casi ogni anno nell’ultimo decennio, la trasmissione per via sessuale è la più importante, c’è un progressivo aumento dell’età, ancora troppe persone fanno il test tardivamente. Sono alcune informazioni che emergono dall’ultimo report dell’Osservatorio provinciale di Modena che confermano come Hiv e Aids non possano essere sottovalutati e quanto contino informazione e attività di prevenzione.

Anche quest'anno, il 1° dicembre, giornata mondiale per la lotta all'Aids, in provincia di Modena è previsto un ricco programma di iniziative che rientrano nella programmazione 2012 della Commissione Interaziendale Aids. Le iniziative hanno l'obiettivo di tenere alta l'attenzione sulla prevenzione. "In una storia d'amore la tua storia ti accompagna sempre. Tieni fuori l'Aids" continua ad essere lo slogan, tratto dalla campagna di sensibilizzazione che la Regione Emilia-Romagna promuove dal 2007, che accompagna gli appuntamenti di questi giorni: diffusione di materiale informativo nelle scuole e nei servizi sanitari, serate a tema, incontri dedicati nelle scuole, distribuzione di profilattici e sconti sul prezzo vendita. Tutto questo grazie al coinvolgimento dei numerosi soggetti che, a vario titolo, compongono la rete della prevenzione e della lotta all’Aids nella nostra provincia.

INIZIATIVE - In tutte le farmacie di Modena e provincia il 1° dicembre le vetrine saranno allestite a tema, verrà consegnato materiale informativo e saranno distribuiti gratuitamente profilattici monoconfezione, mentre dal 2 al 31 dicembre le normali confezioni di profilattici saranno scontate del trenta per cento. Fra i moltissimi appuntamenti previsti, segnaliamo lo spettacolo teatrale ad ingresso gratuito “Per un bacio”, a cura di Arcigay Modena e Centro Etoile di Reggio Emilia, che si terrà sabato 1 dicembre alle ore 21 presso La Tenda di Modena. Contestualmente verrà allestita un’esposizione fotografica intitolata “Amore Proteggi” dei fotografi Patrizia Diacci e Mattia Medici e un’esposizione di cartelloni del movimento GLBT italiano per la lotta all’AIDS. Fino al 27 gennaio 2013 resta aperta presso la Galleria civica la mostra ad ingresso gratuito “Changing difference. Queer politics and shifting identities” (visitabile dal mercoledì al venerdì dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00; sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle  19.00). Nella giornata del 1° dicembre a Modena saranno allestiti due appositi punti per la distribuzione di materiale informativo e la sensibilizzazione: dalle ore 9 alle 20 in centro storico a Modena presso ilportico del Collegio a cura del Segretariato Italiano Studenti di Medicina e Arcigay Modena; nella mattinata  presso il Punto Unico del Volontariato in Policlinico (Atrio Ingresso 1) a cura dell’Associazione “La Nuova Alba”. Nella stessa giornata la distribuzione di materiale informativo è prevista anche a Sassuolo e Maranello dalle 8.30 presso le scuole superiori e a Sassuolo dalle 19.00 alle 23.00 presso il Temple Bar – Casa nel parco, a cura di AIGVS in collaborazione con il Progetto Strada Facendo dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. Giovani studenti protagonisti anche a Pavullo e Vignola dove, già a partire dai giorni scorsi e fino alla prossima settimana, sono in calendario assemblee degli studenti dedicate al tema della sessualità consapevole e, in particolare, alla prevenzione dell’infezione da HIV, nell’ambito di un progetto di educazione alla salute che si fonda sulla metodologia della peer education. Domenica 2 dicembre alle ore 18 al Centro culturale di Marano, la Compagnia del Virus presenta una lettura liberamente tratta dalla commedia “Ti ho sposato per allegria” (ingresso gratuito), per riflettere sulla prevenzione dell’Aids. A partire dal 1 dicembre, con modalità differenti per le singole sedi, numerosi servizi del territorio (come alcuni Consultori Familiari, Spazi Giovani, Centri per l’Adolescenza, Servizi Dipendenze Patologiche, Unità di Strada, Centri di Aggregazione Giovanile e Centri per le Famiglie) saranno impegnati a sensibilizzare gli utenti e fornire materiale informativo. Molti gli eventi che coinvolgono il mondo del divertimento giovanile: nelle serate del week end alcuni circoli giovanili del circuito Arci Passpartout presentano "Music Against Aids", esperienza oramai consolidata negli anni che prevede la diffusione di messaggi di sensibilizzazione per prevenire il diffondersi del virus. Saranno coinvolti il Kalinka di Carpi, il Fermata 23 di Camposanto, il Tube e il Vibra di Modena. Nei primi due fine settimana di dicembre, presso altri locali e circoli giovanili verrà distribuito materiale informativo e profilattici a cura degli operatori del progetto Buonalanotte del Comune di Modena. Per il programma completo delle iniziative e maggiori dettagli sui singoli eventi consultare la pagina web dedicata: www.ppsmodena.it/aids

STATISTICHE - Dal report annuale 2011 realizzato dall'Osservatorio provinciale sull'infezione HIV, gestito da Azienda USL e Azienda Ospedaliero - Universitaria Policlinico di Modena, emerge che sono 57 i nuovi casi di infezione notificati in provincia di Modena nel 2011, la trasmissione per via sessuale risulta di gran lunga la prevalente, si conferma l’aumento dell'età delle persone che contraggono il virus e la circostanza che il contagio riguarda soprattutto gli eterosessuali, non più solo determinate categorie che un tempo venivano definite “a rischio”. Considerando l'intero periodo di attività dell'Osservatorio a partire dal 1985, il numero totale di notifiche è stato di 2.146, di cui 1509 uomini e 637 donne. Nel quadriennio compreso fra il 2008 e il 2011, il 67% ha contratto l’infezione per trasmissione eterosessuale, il 19% per trasmissione omosessuale e il 2% per scambio di siringhe associato all’uso di droghe iniettive, 12% per altre cause. Nel 2011 il tasso di incidenza, cioè il numero di nuovi casi identificati ogni anno per 100.000 abitanti, è stato di 8,1 con un tasso maggiore per gli uomini (12,8) rispetto alle donne (3,6). Le caratteristiche del contagio si sono modificate notevolmente in questi ultimi anni. C’è stata una forte diminuzione del numero dei casi di infezione fino alla fine degli anni novanta, a cui ha fatto seguito untrend sostanzialmente stabile. L’Hiv è ora da considerare una malattia sessualmente trasmessa. C’è stato un progressivo aumento dell’età al momento della segnalazione: si è passati da un'età media di 23 anni per gli uomini e 22 per le donne nel 1985, a 43 e 39 anni nel 2011. La classe d’età più interessata è quella fra i 30 e i 49 anni, seguita da quella sotto i 30 anni. In lento aumento, anche se ancora con valori inferiori, il tasso delle persone con più di 50 anni. Nel 2011 sono stati segnalati al Centro Operativo AIDS (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità 11 casi di Aids in residenti della provincia di Modena. Dal 1985 al 2011 i casi di AIDS notificati in residenti sono stati 735.

L'IMPORTANZA DI ESEGUIRE IL TEST - Una delle indicazioni più significative che emerge dal report è che nelle strategie di contrasto e prevenzione dell’HIV è indispensabile offrire capillarmente e precocemente il test, attuando politiche di promozione e facilitazione dell’accesso. Va quindi incentivata la sua esecuzione per tutte le persone adulte che afferiscono a centri medici, e, in presenza di rischi, di eseguirlo almeno una volta l’anno. Ancora troppe persone, infatti, fanno il test tardivamente: questo comporta un ritardo nella diagnosi da infezione di HIV, che in provincia di Modena è simile a quello regionale; infatti circa il 57% effettua il test avendo già una situazione immunitaria compromessa e che necessita della terapia farmacologia.

DOVE FARE IL TEST - La legge italiana prevede che in ogni provincia siano presenti degli ambulatori "testing and counselling" Hiv ad accesso diretto (cioè senza avere bisogno dell'impegnativa del medico curante) in cui sia possibile eseguire il test in maniera anonima e gratuita. Nella nostra provincia questo tipo di ambulatori sono presenti a Modena presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico - Ambulatorio di Malattie Infettive con prelievo ad accesso diretto da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00 (Via del Pozzo 71, tel. 059-4222120). Dal 3 dicembre sarà di nuovo possibile effettuare il test a Carpi presso il Ser.T. del Distretto sanitario (Via Molinari 2) dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 9.30 (è necessaria la prenotazione telefonica allo  059.659921 dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 13.30); a Mirandola presso il Ser.T. del Distretto sanitario (Via L. Smerieri 3) dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 9.30 (è necessaria la prenotazione telefonica allo 0535-602434 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.30).

CONTATTI - Sul sito internet www.helpaids.it (gestito dalle Aziende sanitarie di Modena per tutto il Servizio sanitario regionale) è possibile ottenere consulenze on line. E’ anche disponibile la App “Helpaids” per Iphone e Ipad che permette di individuare gli ambulatori dove fare il test più vicini, avere informazioni e porre domande su Hiv e Aids alle quali risponderà l'èquipe di esperti. E’ sempre attivo il telefono verde AIDS 800 856080 che permette di prenotare il test Hiv in tutta la regione.

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