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Cronaca

Itinerari modenesi | Raccogliere i funghi sui nostri Appennini, regole e consigli utili

Dove, come, quando e in che modo prepararsi per la raccolta dei funghi? Ecco spiegate le regole vigenti sui nostri Appennini e alcuni consigli utili agli amanti della ricerca dei funghi

Le temperature si abbassano, le piogge si alternano a momenti di sole e i boschi degli Appennini si fanno sempre più umidi. E' il periodo perfetto per andare a funghi. Prima di partire, dato che è meglio farlo di mattina molto presto, sarebbe buono controllare le temperature sui nostri Appennini, infatti i funghi sorgono in maggiore quantità tra i 15 e 25 gradi, e solo in caso di un elevato tasso di umidità, perciò questo è il periodo giusto fino a fine Settembre, ma potrebbe protrarsi anche sino a metà Ottobre. 

COME PREPARSI ALLA RICERCA. Cercare e raccogliere i funghi non è una pratica così semplice come potrebbe esserlo nel raccogliere fragole o more. Infatti i funghi non sono attaccati agli alberi e non sono così evidenti, ecco allora alcuni consigli utili per trovarli: prima di tutto bisogna inoltrarsi in un bosco sempre con la luce del giorno, evitando avventure notturne, e non ascoltare chi dice che di notte con una torcia è più facile vedere i funghi bagnati. Quindi indossare scarponi alti o stivali in gomma, e munirsi di una bussola possibilmente. Non guardate solo per terra, perchè è buono controllare ogni tanto anche il cielo per non trovarvi in mezzo ad una tempesta di pioggia. 

COME CERCARE. Prima di tutto bisogna ricordarsi che i funghi non si nascondono sotto terra, perciò è inutile smuovere terriccio o rastrellare l'habitat, il bastone che avete con voi è d'appoggio non da aratro. Il miglior modo per trovarli è controllare nei pressi delle radici degli alberi o, in generale, nelle zone più "molli" del terreno.  Non raccogliere a scopo alimentare funghi nati in aiole cittadine o vicino a strade molto trafficate perché i funghi presentano proprietà di assorbimento e accumulo di particelle di metalli pesanti, rilasciati dagli scarichi dei mezzi a motore, molto dannosi per la nostra salute.

COME RACCOGLIERE I FUNGHI. Il fungo deve essere raccolto intero e non deve certo essere tagliato a filo terra, infatti il taglio del fungo non ha senso poiché sarebbe come raccogliere mele tagliandole a metà. Il fatto di pulire gli esemplari raccolti sul posto non serve certo a disseminare i funghi, in quanto le spore non sono attaccate al gambo, però è buona abitudine portare i funghi puliti a casa. E' fondamentale avere con sè un contenitore che permetta il facile passaggio dell'aria, come per esempio un cestello di vinimi. Perciò è assolutamente da evitare sacchetti di plastica o contenitori richiudibili, se no la vostra ricerca non è servita a nulla. 

IL REGOLAMENTO. Secondo l'opuscolo per la raccolta dei funghi del Parco del Frignano, per l'esercizio della raccolta dei funghi è necessario munirsi di un tesserino concesso dalla Regione Emilia-Romagna. Tale tesserino è utilizzabile anche per nelle zone della Comunità del Frignano e nell'Area Ovest dell'Appennino Modenese. E' consentito raccogliere nelle aree libere e non in quelle precluse ad uso economico, è facile riconoscerle perché sono ben segnalate, inoltre si richiede di non raccogliere più di 3 kg di funghi a persona per giornata. Il tesserino da 25 euro vi permetterà di raccogliere i funghi nei giorni di Martedì, Giovedì, Sabato e Domenica. Perciò non rimane che augurarvi buona raccolta funghi e buon divertimento. 

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