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Cronaca Mirandola / Viale Agnini

Violenta rapina in tabaccheria, incastrati dalla Polizia i due banditi

Armati di pistola e completamenti travisati avevano rubato 4.000 euro e gratta&vinci in un esercizio di Mirandola. Dopo una complessa indagine la Polizia di Stato è riuscita ad identificare i responsabili. Traditi dalla riscossione dei tagliandi vincenti

Lo scorso 12 novembre la Tabaccheria Pignatti di via Agnini era stata rapinata da una coppia di banditi senza scrupoli. Un colpo che aveva destato scalpore in paese e nelle zone circostanti per la determinazione e la spregiudicatezza dei criminali. I due, armati di pistola, completamente bardati e con un casco integrale in testa, erano entrati vincendo la rsistenza del tabaccaio, che cercava di tenerli fuori dalla porta dopo aver capito cosa stava per accadere. Il negoziante era stato poi sbattuto a terra e minacciato, alla stregua della figlia che si trovava con lui nel negozio.

Il colpo aveva fruttato ben 4.000 euro in contanti e molti biglietti gratta&vinci per un valore di circa mille euro. I due erano poi scappati a bordo di una moto di grossa cilindrata, facendo perdere ogni traccia.

L'indagine è stata svolta nelle ore e nelle settimane successive dal Commissariato della Polizia di Stato di Mirandola, che a distanza di un mese e mezzo è brillantemente riuscita ad incastrare i colpevoli ed assicurarli alla giustizia.

Gli elementi in mano agli inquirenti – coordinati dal Pm Marco Imperato – erano davvero esigui, ma gli agenti hanno dato il meglio di loro stessi, vagliando un enorme numero di dati. Si è infatti partiti dalle poco nitide immagini della videosorveglianza della tabaccheria, che ha inquadrato la moto dei rapinatori. Purtroppo non è stato sufficiente scandagliare gli archivi della Motorizzazione, perchè – come si è poi scoperto più tardi – anche la moto era stata "camuffata".

Determinate è stato invece il monitoraggio dei tagliandi gratta&vinci rubati, i cui numeri di serie sono stati tenuti sotto controllo grazie alla collaborazione di Lottomatica: è stato così possibile tracciare le riscossioni che i malviventi stavano effettuando, incassando il denaro dei biglietti vincenti in diverse ricevitorie della Bassa. Proprio grazie all immagini di videosorveglianza di questi negozi si è arrivati ad identificare uno dei due ricercati e, in seconda battuta, a svelare il secondo nome, pescato fra i suoi contatti. Sono poi stati rintracciati altri elementi utili, compresi gli indumenti utilizzati per il colpo.

Nei giorni scorsi sono quindi stati notificate le misure cautelari ai due soggetti, entrambi trentenni pregiudicati ed entrambi originari del sud Italia ma residenti nella zona di Mirandola. I due si trovano agli arresti domiciliari in attesa dell'interrogatorio e degli sviluppi del procedimento giudiziario.

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