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Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca Finale Emilia

Finale Emilia, inaugurato l'impianto sintetico con un'amichevole contro il Sassuolo

Giovedì 9 ottobre l'inaugurazione del nuovo spazio in erba sintetica gestito dall'asd Junior Finale, il Csi Modena ha guidato il progetto di riqualificazione e ristrutturazione

E’ stato completamente riqualificato il campo da calcio a 11 presso lo Stadio di Finale Emilia, attraverso un progetto di restyling che consegna alla cittadinanza finalese un nuovo spazio in erba sintetica, il primo in tutta la Bassa Modenese, dove sviluppare attività giovanile di calcio a 11 e di calcio a 7 amatoriale, a disposizione delle società sportive calcistiche affiliate a Figc ed enti di promozione sportiva per allenamenti o gare di campionato fino alla prima categoria compresa della Figc. Il nuovo spazio sportivo, già in uso, è gestito dalla società sportiva Junior Finale su concessione del Comune di Finale Emilia che è parte attiva nel progetto di riqualificazione guidato dal Csi Modena in collaborazione con UniCredit, Limonta Sport, LND Servizi, Green Power Service.

L’inaugurazione ufficiale di questo nuovo spazio sportivo si è tenuta giovedì 9 ottobre con un evento sportivo degno di nota, la partita amichevole tra l’Us Sassuolo Calcio e l’Us San Felice. Dopo l’amichevole, il taglio del nastro alla presenza di numerose autorità sportive e politiche nazionali e locali e in finale, la tavola rotonda dal titolo “Come far crescere lo sport: calcio, impianti, finanziamenti e imprenditoria sociale” con interventi di responsabili e dirigenti del Csi Modena e dei soggetti partner del progetto moderati dal giornalista Francesco Dondi.

“Il progetto di riqualificazione sul campo di Finale è sicuramente un progetto unico in tutta la Bassa modenese – ha spiegato Stefano Gobbi presidente Csi Modena e direttore area marketing, fund raising e fondazioni Csi nazionale - l’unico campo nel raggio di 20 km per sviluppare attività calcistica giovanile. Ci tengo quindi a ringraziare i nostri partner che hanno reso possibile la realizzazione di questo importante progetto che valorizza l’attività sportiva ed offre ai cittadini finalesi la possibilità di usufruire di questo spazio in controtendenza con il problema della carenza impiantistica italiana. Un numero sempre crescente di strutture dedicate all’attività calcistica e in generale all’attività sportiva di base è fondamentale per educare i giovani all’importanza della pratica sportiva, il Csi Modena lavora proprio per questo”. 

Nel corso della tavola rotonda sono intervenuti anche i partner del progetto: “E’ un onore aver contribuito con il nostro campo – ha evidenziato Roberto Nusca direttore generale di Limonta Sport - a realizzare quello che è un piccolo tassello, ma pur sempre significativo, per la ricostruzione. Il calcio non è solo sport, ma è anche momento di gioia, aggregazione e crescita.  E’ con soddisfazione che abbiamo messo a disposizione i nostri prodotti top, il massimo della tecnologia di settore a tutela degli atleti e dell’ambiente, per un’opera dal valore sociale così importante”. 

NOTE TECNICHE SUL CAMPO - Il campo da calcio è stato realizzato con il sistema MAX S con intaso prestazionale GEO PLUS, quest’ultimo brevetto di Limonta Sport Technology. MAX S è l’innovativo manto in erba artificiale, realizzato con filati dalla speciale sezione a ritorno di memoria. La particolare forma ad S (o ad onda), rinforzata nella parte centrale, caratteristica riscontrata anche nella maggior parte dei tipi di manto in erba tradizionale, garantisce un’alta capacità di assorbimento dello stress causato dall’utilizzo in azioni da gioco. Questo manto, in combinazione con l’intaso prestazionale GEO PLUS, rappresenta l’avanguardia nel panorama dei tappeti sintetici per il gioco del calcio a livello professionistico. GEO PLUS è il primo prodotto al mondo da intaso 100% naturale di origine vegetale per manti in erba artificiale. L’intaso 100% naturale è frutto di anni di sperimentazione, si tratta dell’evoluzione di una serie di ricerche avviate già dal 2003, quando fu studiato e poi brevettato il Geo, primo rivoluzionario prodotto, 70% naturale, che ha cambiato la storia degli intasi per i campi da calcio artificiali.

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