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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Medolla

Ricostruzione, a Medolla il 29 maggio si inaugura la nuova chiesa

A un anno di distanza dal sisma, si inaugura la nuova chiesa intitolata ai santi Senesio e Teopompo. L'arcivescovo mons. Lanfranchi presiederà la celebrazione

Ad un anno dalla scossa  devastante del 29 maggio, la comunità di Medolla lancia un segnale significativo: in quella ricorrenza si inaugura infatti la nuova chiesa, intitolata ai santi Senesio e Teopompo. L’arcivescovo mons. Lanfranchi presiederà la celebrazione.

Nella giornata dedicata alla memoria, anche la chiesa provvisoria assume il significato di un ulteriore passo verso la ripartenza delle comunità.  “Il progetto  - si legge nella relazione degli architetti dello studio Marazzi che l’hanno progettata - è concepito per rispondere all’esigenza della parrocchia di dotarsi tempestivamente di un nuovo luogo di culto dopo il crollo delle tre chiese storiche causato dal sisma; per questa ragione la scelta ricade sul sistema costruttivo che più di tutti risulta in grado di coniugare rapidità esecutiva e prestazioni tecniche: quello della prefabbricazione lignea”. Non una struttura temporanea, ma un edificio  dagli avanzati standard tecnologici secondo criteri di sicurezza statica, ecosostenibilità e  risparmio energetico. Luce naturale e trasparenza caratterizzano il progetto, sia per ragioni simboliche che per accentuare quel senso di apertura ed accoglienza che la casa della comunità deve avere oggi”.  La  struttura ha una superficie di 360 mq,  può accogliere  200 persone sedute e 50 in piedi; la superficie dell’aula è di 360 mq, 230 mq sono  destinati ai locali accessori.

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