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Cronaca Mirandola

Campus biomedicale, inaugurato il Tecnopolo di Mirandola

Un sistema integrato unico nel suo genere in Italia, aperto e collegato al mondo, al servizio delle imprese del territorio. Si completa il Parco Scientifico-Tecnologico. Progetto da oltre 4,5 milioni di euro

Competenze, tecnologie, idee, start up e reti di relazioni per un territorio che ha fatto dell’innovazione e della ricerca il proprio principale punto di forza. Il Tecnopolo di Mirandola si configura come un luogo dove imprese e competenze scientifiche lavorano e crescono insieme, un modello di acceleratore e moltiplicatore di opportunità.

Il tecnopolo di Mirandola è l’anello che consente al settore biomedicale di avere accesso a tutte le competenze espresse dall’Università di Modena e Reggio e alle relazioni offerte dall’intera Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna. Questo significa poter contare sul potenziale espresso da 35 tra laboratori di ricerca industriale e centri per l’innovazione, organizzati in 6 piattaforme tematiche e 11 tecnopoli, che vedono al lavoro oltre 1600 ricercatori. Una rete, coordinata da Aster, che collega la regione ai maggiori centri di ricerca internazionali. Un sistema che nella sua articolazione locale si completerà con l’imminente attivazione, nella stessa area, dell’Incubatore d’impresa.

Il Tecnopolo, parte strategica del Parco scientifico e tecnologico, completa il Campus del Biomedicale mirandolese, costituito da Istituti Scientifici e Tecnici,  dalla Fondazione ITS (formazione post-diploma) per il Biomedicale, dal laboratorio a supporto di Istituti scolastici e ITS e dall’incubatore di impresa; quindi palestra, biblioteca e auditorium, ai quali si andrà ad affiancare anche un centro per  l'accoglienza di giovani ricercatori. Sempre sul Biomedicale è stato attivato anche un master dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

 

l Tecnopolo, gestito dalla Fondazione Democenter, vuole quindi essere un luogo dove ragionare di ricerca e innovazione, uno strumento di sviluppo delle imprese e del territorio, dedicato alla crescita competitiva e allo sviluppo dell'attrattività nei confronti di giovani talenti e di competenze scientifiche. Ospita tre laboratori organizzati e gestiti con la collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia: Tossicologia e proteomica (ToP); Microscopia applicata e biologia cellulare (MaB) e Materiali, sensori e sistemi (Ms2). Renderanno disponibili dotazioni strumentali d’avanguardia.

Il Tecnopolo di Mirandola è stato realizzato con fondi della Regione Emilia-Romagna, della Fondazione Democenter e della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola all’interno dello stabile messo a disposizione dal Comune di Mirandola, per un investimento totale superiore ai 4,5 milioni di euro.

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