Modena? Una delle province a più alta densità di incidenti con biciclette

In dieci anni, a livello provinciale gli incidenti con biciclette sono cresciuti del 46%. All'Emilia Romagna anche il triste primato nazionale con sette province nelle prime sette posizioni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

L'Emilia Romagna è la regione italiana con il più elevato tasso di incidenti con biciclette. Sulle sue strade urbane nel 2010 si è verificato un sinistro ogni 1.341 abitanti tra i 6 e gli 85 anni, molto più che in Veneto (1/2.261) e Lombardia (1/2.410), rispettivamente seconda e terza. A rilevarlo è D.A.S, compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale, che ha analizzato una serie di dati in occasione del lancio della nuova polizza "Difesa in Movimento", che offre tutela legale a chi guida un qualsiasi veicolo ma anche a chi subisce danni in qualità di pedone, ciclista o trasportato su qualunque mezzo. Le regioni che invece hanno il più basso indice di sinistrosità sono la Basilicata, con un sinistro ogni 90.908 abitanti, la Calabria (1/39.587) e la Campania (1/30.226).

Secondo gli ultimi dati disponibili elaborati da D.A.S., le prime sette province con la più elevata densità di sinistri sono tutte emiliano - romagnole. A Rimini, regina italiana di incidenti con biciclette, sì è verificato un incidente ogni 904 abitanti tra i 6 e gli 85 anni, mentre nel territorio ravennate c'è stato un sinistro ogni 979 cittadini. È risultato alto il rapporto tra incidenti con biciclette e popolazione nelle province di Forlì-Cesena (1/1.111), Ferrara (1/1.134), Modena (1/1.210), Reggio Emilia (1/1.243) e Piacenza (1/1.377). In provincia di Parma, undicesima in Italia, si è verificato un incidente ogni 1.616 abitanti, mentre a Bologna, ventisettesima in classifica, si è verificato un incidente ogni 2.630 cittadini. Le province italiane dove in rapporto alla popolazione si sono verificati meno incidenti con biciclette sono Potenza (1/356.227), Crotone (1/161.167) e Vibo Valentia (1/153.476).

"Analizzando il mercato di riferimento per costruire il nuovo prodotto di tutela legale per la circolazione stradale - spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di D.A.S. SpA - ci siamo resi conto che il bisogno di protezione sulla strada è molto forte non solo per chi si trova alla guida di veicoli a motore, ma anche per chi si muove a piedi o in bicicletta. Gli incidenti che coinvolgono queste ultime due categorie di persone sono molto frequenti ed è importante garantirsi un'assistenza legale qualificata per far valere i propri diritti. Con il nuovo prodotto "Difesa in movimento" ci siamo spinti anche oltre, estendendo la copertura a chi utilizza barche, windsurf e moto d'acqua, mezzi che, soprattutto nelle località turistiche, possono essere motivo di controversie tra vacanzieri".

Secondo le elaborazioni di D.A.S., nell'arco del decennio 2001-2010 i sinistri con biciclette in Emilia Romagna sono cresciuti del 23%, dai 2.452 incidenti del 2001 ai 3.024 del 2010. Un tasso di crescita leggermente inferiore a quello riscontrato a livello nazionale (+24%). Le regioni che hanno registrato una maggiore crescita dei sinistri sono Basilicata (+100%), Campania (+93%) e Valle d'Aosta (+89%). In Molise (-29%) e Toscana (-5%) gli incidenti si sono addirittura ridotti e in Abruzzo sono cresciuti appena del 4%.

A livello provinciale gli incidenti con biciclette sono cresciuti di più nel territorio di Piacenza (+54%), da 125 sinistri a 193, una variazione che pone la provincia al ventottesimo posto in Italia, tra quelle che hanno registrato i più alti tassi di crescita. Proseguendo la lettura dei dati elaborati da D.A.S., si nota che tra 2001 e 2010, elevati tassi di crescita si sono registrati anche nelle province di Modena (+46% da 362 a 529) e Parma (+41% da 177 a 250). Sono cresciuti della stessa percentuale (+33%) gli incidenti con biciclette nelle province Reggio Emilia (da 292 a 388) e Rimini (da 252 a 388). Sono aumentati da 259 a 293 i sinistri avvenuti nelle strade urbane della provincia di Ferrara (+13%), mentre è stata quasi irrisorio l'incremento avvenuto nelle province di Ravenna (+9% da 336 a 366), Bologna (+4% da 333 a 345) e Forlì-Cesena (+3% da 316 a 326).

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