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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca Stadio Braglia / Via Francesco Maria Molza

Bimbo morto sul bus, la Procura indaga per omicidio colposo

Iscritta nel registro degli indagarti, come di prassi, la madre del bambino deceduto ieri all'arrivo in autostazione. Si dovrà chiarire se la fasciatura e la coperta possano aver causato un soffocamento

Lo straziante fatto di cronaca che ha visto ieri mattina il decesso di un bambino ghanese di appena due mesi vede impegnata la Procura della Repubblica nel tentativo di accertare con chiarezza le circostanze e -per quanto possibile – le cause della morte. Il fascicolo è aperto sul tavolo del sostituto procuratore Lucia De Santis, che ha iscritto nel registro degli indagati la mamma del piccolo, con il sospetto di omicidio colposo.

Nessuna accusa per ora, sia ben chiaro, quanto piuttosto una prassi consolidata in casi di questo genere, dove un atto garantito è necessario per poter svolgere anche solo un esame autoptico. Propria l'autopsia è stata commissionata al prof. Fabrizio De Maria della Neonatologia di Bologna e al dott. Giorgio Gualandri della Medicina Legale di Reggio Emilia.

Gli esami dovranno chiarire se si è trattato di un qualche malore indipendente da cause esterne o da una sorta di soffocamento che potrebbe essere stato indotto dalla fasciatura che la madre aveva realizzato per trasportare il bimbo sulla propria schiena, per altro completamente coperto da un panno per proteggerlo dal freddo invernale. A tal riguardo la Procura sta vagliando anche i filmati delle telecamere dell'autobus.

Il Procuratore Lucia Musti sembra però escludere fin da subito che possa trattarsi di un caso di incuria da parte della madre, descritta dal magistrato come parte di una famiglia "per bene", perfettamente integrata nel tessuto modenese. Ieri mattina la donna stava per altro recandosi presso gli uffici comunali per l'iscrizione al nido dell'altra figlioletta.

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