Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Via Jacopo Berengario

Scritte contro Marco Biagi sulla Facoltà di Economia: due indagati per apologia di terrorismo

La Digos di Modena e la Procura di Bologna hanno individuato in due giovani antiagonisti i responsabili delle frasi apparse in via Beregnario in occasione dell'anniversario delll'assassionio del giuslavorista

"1000 Biagi"; "Marco Biagi non pedala più"; "Onore a Mario Galesi"; "Onore ai compagni combattenti". Queste le frasi scritte sui muri del dipartimento di Economia dell'università di Modena e Reggio Emilia. I pm della Procura di Bologna, Antonello Gustapane e Antonella Scandellari, hanno chiuso le indagini nei confronti di un 28enne di Modena e un 27enne di Parma, che la notte del 19 marzo imbrattarono i muri dell'edificio in occasione dell'anniversario della morte del giuslavorista.

Entrambi gli indaganti appartengono all'ambiente antagonista: il modenese era per altro già noto alle forze dell'ordine per essere stato arrestato per un fatto del 2014, quando insieme ad altri giovani incendiò una villetta sull'appennino parmense, che l'anno precedente aveva ospitato un raduno di Casa Pound.

I due dovranno rispondere di apologia dei delitti di attentato per finalità terroristiched omicidi terroristici e di porto abusivo di armi. Le persone offese sono il ministero della Giustizia, il rettore pro-tempore dell'Università di Modena e Reggio e gli eredi del professor Biagi.

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