Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Viale XX Settembre

"Bravi ragazzi" che appiccano incendi, ora i vandali di Viale XX Settembre hanno un volto

Individuati gli autori dell'incendio che nella notte dell'8 febbraio scorso distrusse un'area cortiliva nei pressi del centro storico di Sassuolo. Tutti italiani tra i 18 e i 21 anni, di buona famiglia e senza precedenti: di loro si occuperà la Procura di Modena

Di ipotesi ne erano state fatte tante per cercare di dare una spiegazione a quelle fiamme che avevano invaso Sassuolo l'8 febbraio scorso. Lingue di fuoco avevano devastato un'area cortiliva di viale XX Settembre, suscitando sgomento e paura nei residenti della zona, situata a due passi dal centro storico.

A seguito di accurate indagini, condotte scrupolosamente dalla Polizia Municipale di Sassuolo, è emerso che nient'altro era che una "bravata" di quattro ragazzi annoiati, tutti italiani di età compresa tra i 18 e i 21 anni. Tutti giovani senza precedenti residenti nei pressi di Sassuolo, di buona famiglia, apparentemente bravi ragazzi, con una visione del divertimento ingenua e distorta che pagheranno sulla loro pelle. Dell'accaduto e dei nominativi infatti è stata informata la Procura della Repubblica di Modena, e il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani assicura che questi "episodi di vandalismo che creano allarme in città [...] non rimarranno impuniti".

Il Comandante della Polizia Municipale di Sassuolo Stefano Faso poi, dopo aver spiegato come con un'indagine meticolosa ma tradizionale abbia saputo superare una cortina di silenzi e complicità, specifica che l'azione di controllo del territorio che ne è scaturita ha permesso di individuare "una mappa di frequentazioni e di gruppi, più o meno organizzati, che si sono distinti per azioni di inciviltà; come ad esempio la vetrina spaccata nella galleria del Carani o un incendio di una recinzione nei pressi del Parco delle Rimembranze".

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