Inquinamento: ozono, sforamenti al parco Ferrari

Martedì 28 giugno superata la soglia di informazione dalle 14 alle 20

A causa delle alte temperature rilevate in questi ultimi giorni e del persistere delle condizioni di stabilità atmosferica, martedì 28 giugno sono stati registrati alcuni superamenti della soglia di informazione per l'Ozono (fissata a 180 microgrammi per metrocubo, concentrazione media di 1 ora) dalla stazione di monitoraggio della qualità dell'aria nel Parco Ferrari. La concentrazione di Ozono è risultata superiore a tale soglia dalle 14 alle 20. Il valore massimo raggiunto è stato di 204 microgrammi per metrocubo rilevato tra le 15 e le 16.
Il Servizio Idro - Meteo - Clima di ARPA prevede per la giornata odierna e per domani un calo delle concentrazioni di Ozono.
L'ozono che si forma nella fascia atmosferica detta stratosfera (compresa tra i 10 e i 50 km di altezza) è particolarmente utile in quanto agisce come schermo protettivo nei confronti della radiazione solare ultravioletta. L'ozono che invece si trova nella bassa atmosfera dove noi viviamo, detta troposfera, è dannoso in quanto dotato di elevata capacità ossidativa nei confronti dei tessuti biologici: sull'uomo produce l'irritazione delle mucose respiratorie e degli occhi che scompare se l'esposizione non è troppo intensa e prolungata.

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