Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Appalti e mafia, le intercettazioni Gerrini-Bianchini

L'ormai ex funzionario ai Lavori Pubblici di Finale Emilia accusato di abuso d'ufficio. In mano agli inquirenti le conversazioni in cui parlava con Augusto Bianchini degli affidamenti dei lavori di ricostruzione e dei pagamenti

Non soltanto i legami con imprese controllate dalla 'ndrangheta, l'illecito smaltimento di rifiuti pericolosi e le frodi patrimoniali. La già drammatica posizione della famiglia Bianchini di San Felice si aggrava anche sotto il peso di ipotesi di appalti ricevuti in maniera irregolare da parte del Comune di Finale Emilia. La vicenda è già nota e ha portato alla denuncia di Giulio Gerrini, dirigende dei Lavori Pubblici dell'Amministrazione finalese ormai sospeso dal proprio incarico.

Gli inquirenti avevano chiesto per il funzionario comunale l'accusa di corruzione, ma la Procura ha optato per il reato più "lieve" di abuso d'ufficio. I fatti riguardano proprio i lavori di ricostruzione, nei quali la Bianchini Costruzioni ebbe un ruolo rilevante. Ecco uno degli stralci audio in mano ai Carabinieri e alla Procura:

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