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Cronaca San Faustino / Strada Formigina, 125

I Vigili del Fuoco non conoscono sosta, 10mila interventi in un anno

Cala sensibilmente il numero degli incendi in provincia, ma l'alluvione di inizio anno ha fatto salire le statistiche degli interventi del Comando provinciale. Durante la cerimonia per la festività di Santa Barbara il Comandante traccia il bilancio: “Anno positivo”

Come da tradizione, presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Modena si è celebrata stamane Santa Barbara, protettrice del Corpo, con una cerimonia religiosa cui hanno partecipato le massime autorità civili e militari, seguita da un momento ufficiale in cui sono stati tracciati in bilanci dell'anno in via di conclusione. Dopo la Santa Messa officiata dall'Arcivescovo Lanfranchi e la consegna degli attestati al personale meritevole, Natalia Restuccia, Comandante entrata in servizio proprio ad inizio 2014, ha enumerato le statistiche sull'attività dei pompieri modenesi, mettendo in luce alcuni nodi importanti.

I NUMERI – Quest'anno gli interventi dei Vigili del Fuoco modenesi sono stati nel complesso oltre 9.300, considerando tutte le attività del capoluogo e dei distaccamenti. Un numero significativo tenuto alto dall'alluvione che ha colpito la Bassa tra gennaio e febbraio e che ha richiesto in pochi giorni ben 1.515 attività di soccorso nei comuni interessati. Per contro, il numero degli incendi ha subito un calo significativo, scendendo a 1.819. In calo anche gli interventi relativi al supporto negli incidenti stradali, che sono stati 477. Le attività di soccorso alle persone in difficoltà sono state 370, mentre quelli dovuti ad allagamenti e fuoriuscite d'acqua sono state 343.

PREVENZIONE – Intensa anche l'attività relativa ai controlli degli edifici per quanto concerne le norme di sicurezza antincendio e di regolarità degli impianti nei luoghi di lavoro. I Vigili del Fuoco hanno effettuato ben 2522 controlli in impianti produttivi, scuole, edifici pubblici in genere ed impianti sportivi, accompagnati da 461 interventi di vigilanza, che in diversi casi hanno portato a sanzioni e obblighi di messa in sicurezza di luoghi non ancora adeguati alle normative vigenti. Sempre su questo fronte sono stati rilasciati 433 attestati di responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Alle attività di controllo si sono affiancate poi quelle didattiche, che hanno coinvolto quasi 8.000 bambini e studenti delle scuole modenesi e 126 docenti, con 46 visite guidate al Comando provinciale.

“BILANCIO POSITIVO” - A margine della cerimonia in Comandante Natalia Restuccia ha approfondito l'attività di questi 12 mesi: “Il bilancio non può che essere positivo, con numeri di impiego veramente elevati, soprattutto in virtù dell'alluvione. Siamo riusciti a gestire tutte le situazioni che ci siamo trovati di fronte”, ha commentato, sottolineando che in questo periodo di crisi le risorse non sono mai abbastanza: “Proviamo a far sì che uomini e mezzi siano sufficienti, diversamente non si può fare”.
Poi un plauso al territorio modenese, dove secondo il Comandante la prevenzione funziona bene e la sicurezza in materia antincendio “é entrata nella cultura di tutti”. Non a caso le difficoltà e le emergenze in questi ultimi tempi sono state “legate alle calamità naturali” e solo in pochi casi all'incuria dell'uomo.

IL COMANDO – Dopo le tensioni che hanno attraversato la vita dei Vigili del Fuoco modenesi, rimasti per oltre un anno senza Comandante e con le casse vuote a causa del superlavoro nel cratere, la tranquillità pare momentaneamente tornata in via Formigina. “Il Comando è tornato ad essere quello di prima – ha chiosato la dott.ssa Restuccia – Quando sono arrivata ho trovato radici solide e molto profonde, per cui è bastato davvero poco per rientrare alla normalità”.

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