Ispezione nella residenza "San Giovanni Bosco" dopo il decesso di 18 anziani

Oggi i Carabinieri hanno visitato la struttura modenese, sulla quale la Procura ha aperto un fascicolo conoscitivo dopo il drammatico bilancio del contagio tra gli ospiti

Dopo le ispezioni nelle residenze di Pavullo e Montefiorino, i Nas di Parma sono tornati in azione nel territorio modenese per nuovi accertamenti in una residenza per anziani. Questa mattina i militari, accompagnati dai colleghi del Comando Provinciale, hanno infatti svolto verifiche presso la residenza "San Giovanni Bosco" di Modena, situata nell'omonima via.

La situazione in quella particolare Cra è purtroppo molto pesante, tanto che nei giorni scorsi la Procura aveva aperto un fascicolo conoscitivo a seguito della denuncia della congiunta di un'anziana deceduta. Oltre all'ispezione igienico-sanitaria, è immaginabile che i carabinieri abbiano acquisito documentazione e informazioni sulla gestione delle ultime settimane per comprendere quali risorse siano state messe in campo contro il coronavirus.

La struttura è gestita dalla Fondazione Pia Casa Sant'Anna e Santa Luigia - partecipata anche dal Comune di Modena - può ospitare fino a 75 anziani. Purtroppo l'arrivo del covid-19 non ha trovato una barriera sufficiente alle porte della residenza, tant'è che si registrano ben 51 ospiti contagiati e addirittura 18 decessi.

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