Itinerari Modenesi | Le 5 curiosità che non sapevi di Carpi

E' il secondo comune più grande subito dopo Modena e con il più grande castello signorile della provincia. Gli Itinerari Modenesi fanno oggi tappa a Carpi, la città della moda, del calcio, ma anche delle leggende e battaglie

(foto di www.bharatanatyam-italia.it)

Il nostro viaggio di #itinerarimodenesi fa' tappa oggi a Carpi, il più grande comune della città dopo Modena e dalle leggende di antica origine. Ecco le 5 curiosità su Carpi: 

IL PAESE PIU' IN CRESCITA DEL MODENESE. Il comune di Carpi è senza dubbio il più vivace dal punto di vista demografico, infatti in un solo secolo ha triplicato la sua popolazione. Attualmente si contano 70 mila abitanti, mentre nel non troppo lontano 1911 erano solo 27 mila, e se guardiamo a cinquant'anni prima, cioè al 1861, se ne contavano poco più di 16 mila. La crescita esponenziale della comunità carpigiana è dovuta al grande successo della manifattura prima e delle attività commerciali poi. 

UN FILM CHE RACCONTA BENE LA CARPI DEL '900. Più che una curiosità è un consiglio per tutti coloro che volessero conoscere al meglio la vita carpigiana tra gli anni '20 e gli anni '60. Il film in questione è Don Zeno - L'uomo di Nomadelfia, che racconta la storia di Don Zeno Saltini che creò una comunità prima a Carpi e poi in Toscana, per raccogliere gli orfani del paese. Ad avvalore la pellicola è la presenza di Giulio Scarpi nei panni del protagonista. 

UNO DEI POCHI MUSEI AI DEPORTATI. Il fatto che Fossoli si trovi sotto il comune di Carpi e il fatto che durante la guerra fu palcoscenico di una barbaria nazi-fascista ha fatto di Carpi uno dei centri della memoria dei deportati italiani. Infatti, nessun altro museo italiano tocca così bene l'argomento della deportazione degli ebrei italiani. 

DOVE NACQUE LA XILOGRAFIA. La xilografia è un'antica tecnica di incisione di immagini e a volte brevi testi su tavolette di legno, e che poi sarà essenziale per far nascere la stampa con il torchio. Infatti, dato che la xilografia si basa sull'incisione a rilievo è facile l'utilizzo di matrici di legno per dare le forme tipografiche, stampando contemporaneamente testo e immagini. Questa tecnica venne inventata da Ugo da Carpi sul finire del XV secolo, ovviamente nella città carpigiana. 

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LA CITTA' DEI PORTICI. Molti sono i  monumenti e gli angoli suggestivi della città di Carpi. Oltre al castello e al duomo, di particolare interesse sono i portici, un elemento architettonico onnipresente nelle città emiliane, ma che a Carpi hanno contribuito all'identità cittadina. Il più famoso è il Portico del Grano, ma il più singolare è il Portico di San Nicolò, infatti pochi sanno che originariamente era originariamente un prolungamento dall'antico convento francescano per buona parte di via Berengario. Si nota ancora nei dettagli architettonici, guardateci la prossima volta. 

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