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foto di www.visitnonantola.it

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Itinerari Modenesi | Viaggio tra i percorsi in bici più suggestivi della provincia

La provincia di Modena è ricca di itinerari in bicicletta alla scoperta delle sue città, ognuna ricca di tradizioni e luoghi da scoprire. Ecco i 7 percorsi in bici che vi consigliamo

La provincia di Modena è ricca di itinerari in bicicletta alla scoperta delle sue città, ognuna ricca di tradizioni e luoghi da scoprire. Ecco i 7 percorsi in bici che vi consigliamo:

LA CICLABILE MAESTRA (MODENA-VIGNOLA). E' la ciclabile più famose di tutte in provincia, infatti attraversa un lungo tratto del nostro territorio. Inizia a Modena presso via Carlo Alberto dalla Chiesa e conclude a Vignola, attraversando paesi come Castelnuovo Rangone e Spilamberto. La ciclabile lunga 23,56 km è asfaltata e si percorre in 94 minuti con una velocità costante di 15 km/h.

LA VIA DEL PANARO (BASTIGLIA-CAMPOSANTO). E' uno dei percorsi su ciclabile tipico della bassa modenese, immerso nella pianura padana più doc e che permette di ammirare i campi coltivati della zona. Può essere un ottimo itinerario per un'esercizio fisico in bicicletta, infatti la ciclabile Bastiglia - Camposanto è lunga quasi 15 km e si percorre in 59 minuti. A differenza degli itinerari della Terra dei Castelli o dell'Appennino, il bello della pianura è il fatto che non ci sia dislivello e che procedendo ai 15 km/h in bici si possa davvero raggiungere il paesino di Camposanto in un'oretta scarsa. Lungo il percorso sarà possibile ammirare dall'argine del Panaro diverse ville quali il palazzo rangoni, villa reggiani, villa cavazza e villa scribani. 

LA VIA DEI CILIEGI (VIGNOLA - MARANO). Questo itinerario attraversa la bellissima “valle dei ciliegi”, che in primavera offre il meraviglioso spettacolo dei ciliegi in fiore e, tra maggio e giugno, la possibilità di gustarne gli ottimi frutti. Il tracciato segue il fiume all’ombra di pioppi, salici e ontani, tra estese coltivazioni frutticole che caratterizzano la zona, come ciliegi, mele, pere e susine. Si parte da via Garibaldi, cuore del centro storico di Vignola e, spostandosi in piazza dei Contrari si ammira la fortezza di Vignola, senza dimenticarsi di assaggiare la "Torta Barozzi", quindi l'itinerario prosegue lungo il Panaro, accostando il Museo Civico di Ecologia e Storia naturale e giungendo così sino a Marano.

IN BICI TRA LE STRADINE DI CAMPAGNA (CARPI-CONCORDIA). I nostri anziani erano soliti girare per i paesi della bassa in bici, basti pensare ai celebri film di Peppone e Don Camillo, amanti della pianura padana e delle terre d'argine. Un percorso simile a quello visto nei capolavori di Giovannino Guareschi lo si può ammirare nel percorso ciclabile Carpi-Concordia. Lungo 46 km è perfetto per passare una domenica nella serenità della natura, infatti sono previsti 187 minuti di percorrenza e diversi siti per fermarsi all'ombra o a bere. L'itinerario è bellissimo, il traffico è limitato a spesso solo trattori e sprofonda le sue radici nella natura, tanto che il tratto tra Concordia e Sant'Antonio in Mercadello è su erba. 

LA VIA DEI PELLEGRINI (VIGNOLA E LA VIA ROMEA).  Dalla Pieve di Campiglio, Vignola, parte la passeggiata che tra chiese, borghi collinari e antichi vitigni, che permette di rivivere quell'ambientazione che accompagnava i pellegrini in uno dei percorsi della via Romea Nonantolana, l’antica via di comunicazione con la Toscana. La passeggiata inizia presso il Santuario Madonna della Pieve che risale al 1174, quindi si raggiunge il borgo di Campiglio, originariamente feudo dei Da Campiglio e dal 1400 dei Rangoni, dove troviamo una delle torri superstiti  e la Villa Martuzzi Ripandelli, che fu dimora cinquecentesca dei marchesi Rangoni. Si può scegliere di allungare il percorso, raggiungendo da via Bressola Villabianca, borgo collinare nel comune di Marano sul Panaro, lungo il quale si ammirano i vigneti della zona, lì dove c'è la cultura del Lambrusco e del Trebbiano. Da lì si arriva in breve alla Chiesa di Villabianca, dove si può godere della visita sul Monte delle Tre Croci e sul paese di Castelvetro di Modena, dopo 1 ora e mezza di cammino. 

IL PERCORSO SULL'ARGINE (FINALE EMILIA - PONTELAGOSCURO). Siete amanti delle terre d'argine e vi piacciono le viste panoramiche sul Po? Allora questo è il percorso perfetto per voi. Partendo dal comune di Finale Emilia si procede in bici fino a Destra Po e da lì si segue il corso del fiume lungo l'argine fino ad arrivare a Pontelagoscuro, che si trova a sud del Po rispetto al noto paese di Santa Maria Maddalena, il tutto in 37 km e 150 minuti. Il percorso è quasi sempre asfaltato, tranne un breve tratto di sterrato, e la percorrenza è favorita dal quasi ovunque divieto al traffico. Bellissimo il panorama presso la foce del Pò da dove si raggiunge facilmente l'argine alto sud del fiume, e lì si respira l'aria della bassa. 

IL PERCORSO NATURA DEL SECCHIA (SASSUOLO - CASTELLARANO). Da Sassuolo inizia una piacevole passeggiata che attraverso il Percorso Natura del Secchia fino ad arrivare a Castellarano  Realizzato nel corso del 2002, il Percorso Natura Secchia si propone come un interessante e riuscito esperimento di recupero e riqualificazione ambientale. Perfetto per gli appassionati di jogging, passeggiate e, naturalmente, bicicletta, il percorso si snoda su un largo stradello, lungo il fiume, in un ambiente suggestivo e panoramico. I meno affaticati potranno decidere di raggiungere la Rupe del Pescale, sulla sponda modenese, per poi risalire un sentiero con staccionate di castagno e raggiungere la sommità del pianoro. Il ritorno è previsto lungo la ciclabile in sponda reggiana, merita una visita il borgo storico di Castellarano.

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