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Itinerari Modenesi | Viaggio alle cascate del Bucamante e Castello di Monfestino

Se mai gireranno un film fantasy nella nostra Provincia, non c'è luogo più adatto delle Cascate del Bucamante, tanto che è consigliato da Tripadvisor come prima meta naturale delle nostre terre

Se mai gireranno un film fantasy nella nostra Provincia, non c'è luogo più adatto delle Cascate del Bucamante, tanto che è consigliato da Tripadvisor come prima meta naturale delle nostre terre. Nascono dal più importante affluente del torrente Tiepido, il Rio Bucamante, che sorge sotto il monte di Monfestino, e sono facilmente raggiungibili da Granarolo risalendo il sentiero, lungo il torrente, oppure da Monfestino seguendo sempre la stradina nel bosco.  Consigliamo per chi visiterà le cascate del Bucamante di fare un salto anche al Castello di Monfestino, che sembra la conclusione più giusta ad un abitat magico e fiabesco.

CASTELLO DI MONFESTINO. Il castello è stato costruito nel XI secolo e rappresenta una delle più importanti mete di escursione di castelli  del nostro territorio. La sua importanza nei secoli passati è data dalla sua posizione strategica che consentì prima ai Longobardi e poi ai Franchi, di difendersi dagli attacchi dei nemici. In questo luogo si celebra ogni anno la tradizionale festa di Monfestino verso la metà del mese di Luglio, che permette di far visita al castello. 

LA LEGGENDA DEL BUCAMANTE. E' una delle leggende dell'Appennino più note e più intriganti. L'ambientazione riguarda le cascate del Bucamante, che devono il loro nome alla tragisca storia del pastore Titiro e della nobile dama Odina. Lei era bellisima, giovane, bionda ed era solita fare lunghe passeggiate per i boschi in compagnia della sua domestica, e fu in una di queste camminate che incontrò il giovane pastore Titiro, anch'egli bellissimo. I due si innamorarono, per poi incontrarsi in segreto, ma un giorno la domestica invidiosa disse tutto ai genitori di Odina, che fecero rinchiudere la figlia nel castello. Odina però riuscì a scappare e raggiunse Titiro, ma non passò molto tempo che udirono le voci dei domestici in lontananza, così, capendo che il loro amore sarebbe finito, si gettarono dalle cascate del Bucamante, in un tenero abbraccio che li avrebbe uniti per l'eternità.“

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