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Cronaca Cognento / Via Jacopo da Porto Sud

Baggiovara: alcol ai giovanissimi, licenza sospesa per la discoteca Kyi

La decisione del comune in seguito al blitz della polizia con agenti in borghese e telecamere nascoste nella discoteca di via Jacopo da Porto dopo diversi episodi di malori e giovanissimi ricoverati per abuso di alcolici

Sospensione della licenza dal primo maggio al 29 luglio per avere somministrato alcolici a minori di anni 16. Questa la misura che è stata adottata dal Comune di Modena nei confronti del Kyi, noto locale pubblico di Baggiovara ubicato lungo via Jacopo da Porto. La misura è stata emessa nei giorni scorsi dopo una serie di episodi che hanno visto diversi giovanissimi ricorrere alle cure del vicino ospedale per l'assunzione smodata di vini e superalcolici in genere.

Il primo caso che ha visto l'intervento della squadra volante della polizia di stato risale alla seconda metà di dicembre dello scorso anno: a notte fonda, un giovane di 15 anni ormai prossimo al coma etilico è stato prelevato dai genitori per essere trasportato in ospedale ed essere sottoposto a lavanda gastrica. Allertati dal padre e dalla madre del ragazzo, gli agenti hanno denunciato il titolare del locale, un 23enne modenese, per la somministrazione di bevande alcoliche a giovani di età inferiore ai 16 anni. Notizia di reato è stata successivamente trasmessa alla Procura della Repubblica di Modena.

Il secondo episodio si è verificato nella notte tra sabato 22 e domenica 23 febbraio e ha coinvolto una 16enne e un 17enne ricoverati a Baggiovara in seguito all'assunzione smodata di prosecco e vodka. Anche in tale frangente, la Procura della Repubblica è stata informata. In seguito a tale episodio, la Questura di Modena, unitamente alla polizia municipale e al nucleo ispettorato del lavoro, ha predisposto un servizio straordinario di verifica presso la discoteca tra sabato 8 e domenica 9 marzo: alcuni agenti in borghese di giovane età sono entrati nel locale come dei normalissimi clienti pagando il biglietto di ingresso e, con il supporto di alcune microcamere nascoste, hanno potuto accertare come bevande di ogni tipo fossero vendute senza alcun tipo di controllo sull'età degli avventori. Nel contesto, sono stati individuati nove ragazzi, di cui sei minori di anni 16, a cui erano stati somministrati prosecco e vodka senza alcuna richiesta di esibire un documento di identità. Appena accertata l'età dei bevitori, la serata è stata bloccata, i giovani sono stati identificati e sono stati allertati i genitori.

Tutti i minorenni interpellati dagli agenti hanno spiegato come da parte del personale non venisse effettuato alcun controllo sull'età e hanno confermato la libera somministrazione di alcol: bastava pagare un biglietto di ingresso di 20 euro per potere avere una caraffa di prosecco, una bottiglia di vodka e un drink alla frutta. A fronte delle violazioni riscontrate, è stata disposta la sospensione della licenza per tre mesi, sono state presentate tre denunce penali a carico del titolare della discoteca per ogni singolo episodio sopracitato, mentre ammontano a diverse migliaia di euro le sanzioni amministrative emesse. Solamente lo scorso fine settimana, sempre il Kyi è stato teatro di una rissa fra rapper a colpi da palla da biliardo.

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